martedì 18 dicembre 2012

Dio con noi

"Ecco il Signore verrà:  ed in quel giorno vi sarà una grande luce, 
i monti stilleranno dolcezza, e dai colli scorrerà latte e miele,
 perchè verrà un grande profeta, ed egli rinnoverà Gerusalemme".

Questa è una piccolissima parte della novena di Natale in cui i cantori pare elevino, colmi di gioia un canto alla Luce del mondo e il coro sembra voglia invitare tutti... a tanta bellezza, rispondendo:  

Regem venturum Dominum, venite adoremus.

L'ho scritta in latino  per cercare di ridargli la bellezza con la quale la ricevo ed il suo significato è: Venite, adoriamo il Re Signore, che sta per venire.
E' solo un frammento di tanta bellezza poichè tutta la novena, sacerdote compreso esprimono che Cristo è con noi e come dice il Papa:
" Dobbiamo rallegrarci per questa sua vicinanza, per questa sua presenza e cercare di capire sempre più che realmente è vicino, e così essere penetrati dalla realtà della bontà di Dio, della gioia che Cristo è con noi. Egli non cessa di amarci e continua ad esserci vicino con la sua misericordia, con la sua disponibilità a perdonare e a riaccoglierci nel suo amore.  La gioia che il Signore ci comunica deve trovare in noi l’amore riconoscente. Infatti, la gioia è piena quando riconosciamo la sua misericordia, quando diventiamo attenti ai segni della sua bontà, se realmente percepiamo che questa bontà di Dio è con noi, e lo ringraziamo per quanto riceviamo da Lui ogni giorno".

infinita bellezza, immenso amore.

Chi è amato ama? o meglio... cerca d'amare, mi è piaciuta tanto la storia di Martin. Buona lettura
                                                  
Martin, avvicinandosi il Natale desiderava preparare qualcosa per Gesù. Gli preparò un paio di scarpe, una torta, e mise da

parte dei risparmi che potevano servire a Gesù per i suoi poveri. Quando era tutto pronto si mise ad aspettarlo. Improvvisamente qualcuno fuori gridò:
“ Al ladro, al ladro…”

Una donna afferrava un bambino che le aveva rubato una mela. Martin, si addolorò e pensò:
“ Adesso, se arriva la polizia o lo prende, come passerà il Natale ? ”

Prese i risparmi che aveva messo da parte per Gesù e li diede alla donna, pregandola di lasciar andare il bambino.
Nuovamente incominciò ad aspettare Gesù e per la finestra si accorse di un paio di piedi che camminavano scalzi sulla neve , si domandò :
“ Chi sarà ? ”

E uscì a cercare il proprietario di quei piedi. Era un giovane , gli disse:
“ Vieni, entra in casa mia, riscaldati un poco”

Afferrò le scarpe che aveva fatto per Gesù e gliele diede. Si disse felice:
“ Per Gesù mi rimane ancora la torta ”

Già il sole tramontava e vide un anziano che camminava curvo sulla strada.
“ Povero vecchietto, forse non avrà mangiato niente tutto il giorno ”

Lo invitò ad entrare nella sua casa, non gli restava che la torta, pazienza, pensò tra sè, offrendo la torta al povero, accoglierò Gesù un’altra volta. Dopo che anche l’anziano se ne andò, il povero Martin, si sentiva felice e nello stesso tempo triste, aveva preparato tutto per Gesù, ma lui non era arrivato: pazienza ! Durante la notte fece un sogno: nel sogno gli si presentò Gesù e gli disse:
“ Martin, mi stavi aspettando ? ”

Lui rispose :
" Sì, ti ho atteso tutto il giorno…ma tu non sei venuto ”

Gesù concluse dicendo :
" Ma io sono venuto a visitarti per ben tre volte. Grazie dei tuoi regali ! "

E Martin vide che Gesù aveva nelle sue mani i risparmi e la torta, ai suoi piedi le scarpe. Si svegliò felice: Gesù era venuto a visitarlo

giovedì 6 dicembre 2012

Pensieri...

Noi, abbiamo tanti pensieri... ma ciò che voglio è che questi siano frutto della luce del mio Signore.
Vorrrei che ogni cosa nascesse dal mio Maestro, dal pensiero all'azione.
Vorrei adagiarmi sulla Sua mano e non temere il vento che passa sopra questo soffione...
Infatti non sarà il soffione a restare nella mano di Dio ma sarà Lui a tenermi al riparo. Lui sarà la mia città forte, le mie mura, la mia gioia.

Oggi pensavo che la superbia non ci conduce a Dio.
La superbia non ci porta in alto ma in basso. Apriamo le porte all'umiltà, alla vera pace che ci dona gioia e ci fa accogliere l'"Alto" che si fa piccolo per noi, piccoli.

Ecco... "Soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa"

La mia casa sei Tu Signore, Tu la mia roccia
se anche io fossi un soffione a cui il vento cerca di strappare tutte le sue parti più delicate,  non ho timore perchè Tu, mi tieni nelle tue mani e nel tuo prezioso amore io mi sento al sicuro con la  pace gioiosa del mio essere e del mio esistere grazie a Te.

P.s. un grazia anche all'autore della foto.

domenica 2 dicembre 2012

Medjugorje messaggio della Madonna 2 dicembre 2012

"Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita, mostrare agli altri il suo amore. Per mezzo dell'amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede. Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi ringrazio". 

ENGLISH - ESPANOL

 -----------------------------------
Message December 2, 2012 to Mirjana
“Dear children; With motherly love and motherly patience anew I call you to live according to my Son – to spread His peace and His love – so that as my apostles you may accept God’s truth with all your heart and pray for the Holy Spirit to guide you. Then you will be able to faithfully serve my Son and show His love to others with your life. According to the love of my Son and my love, as a mother, I strive to bring all of my stray children into my motherly embrace and to show them the way of faith. My children, help me in my motherly battle and pray with me that sinners may become aware of their sins and repent sincerely. Pray also for those whom my Son has chosen and consecrated in His name. Thank you.”
-----------------------------
“Queridos hijos, con amor materno y paciencia materna, de nuevo los invito a vivir según mi Hijo, a vivir Su paz y Su amor. Que como mis apóstoles acepten, con todo el corazón, la verdad de Dios, y que oren al Espíritu Santo para que los guíe. Entonces podrán servir fielmente a mi Hijo y con vuestra vida, mostrar Su amor a los demás. Por medio del amor de mi Hijo y de mi amor, yo como Madre, me propongo llevar a mi abrazo maternal, a todos los hijos extraviados y mostrarles el camino de la fe. Hijos míos, ayúdenme en mi lucha materna y oren conmigo para que los pecadores conozcan sus pecados y se arrepientan sinceramente. Oren también por quienes mi Hijo ha elegido y en Su Nombre ha consagrado. ¡Les agradezco!”

giovedì 29 novembre 2012

Dio attraverso il creato

“ E dissi a tutti gli esseri che circondano le porte del mio corpo: "Parlatemi del mio Dio; se non lo siete voi, ditemi qualcosa di lui": ed essi esclamarono a gran voce: "È lui che ci fece". 
  Interrogai il mare, i suoi abissi e i rettili con anime vive; e mi risposero: "Non siamo noi il tuo Dio; cerca sopra di noi" (S. Agostino)

Contemplando questa bellezza si può non guardare in alto?

Si può non cercarlo in mezzo a noi? Così gli amici che ti donano la loro bellezza, il calore del loro cuore e condividono con te la sapienza che loro hanno accolto, anche questo è dono...

Domenica inizia il il periodo di Avvento, il sacerdote si veste di viola che significa: attesa. -Prepariamoci - ad accogliere Gesù in noi, come se il nostro cuore fosse una culla, la Sua culla. 
Così dal nostro cuore, dal nostro viso, dalle nostre parole e azioni, anche gli altri potranno sentire il gusto del divino.
Si può, non cercarlo in noi?
Io ho un bisogno assoluto di Lui, lo cerco continuamente, lo trovo sempre ma nelle mie debolezze, nelle mie fragilità, nei miei limiti lo trovo ancora di più, perchè il Suo Amore è immenso.

Ricordo a quanti vorranno che quando arriva un'ospite prezioso e atteso, si cerca di pulire casa. In questo caso è il Sacramento della Confessione, quello della pace nel cuore.

lunedì 26 novembre 2012

Medjugorje messaggio della Madonna 25 novembre 2012

MESSAGGIO DA MEDJUGORJE DEL 25 NOVEMBRE 2012 

 "Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti a rinnovare la preghiera. Apritevi alla Santa confessione perchè ognuno di voi accetti col cuore la mia chiamata. Io sono con voi e vi proteggo dall' abisso del peccato e voi dovete aprirvi alla via della conversione e della santità perchè il vostro cuore arda d'amore per Dio. DateGli il tempo e Lui si donerà a voi, e così nella volontà di Dio scoprirete l'amore e la gioia della vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” 


  messaggio Medjugorje del 25 novembre 2012 english - francais - deutsch - espanol - croata - portugues
----------------------------------
 Message, 25. November 2012
“Dear children! In this time of grace, I call all of you to renew prayer. Open yourselves to Holy Confession so that each of you may accept my call with the whole heart. I am with you and I protect you from the ruin of sin, but you must open yourselves to the way of conversion and holiness, that your heart may burn out of love for God. Give Him time and He will give Himself to you and thus, in the will of God, you will discover the love and the joy of living. Thank you for having responded to my call.”
-----------------------------
 Message, 25. novembre 2012
« Chers enfants, en ce temps de grâce, je vous invite tous à renouveler la prière. Ouvrez-vous à la sainte confession et à la sainteté afin que chacun de vous accueille mon appel de tout son coeur. Je suis avec vous et je vous protège de l’abîme du péché ; mais vous devez vous ouvrir au chemin de la conversion et de la sainteté pour que votre coeur brûle d’amour pour Dieu. Donnez-lui du temps et il se donnera à vous ; et ainsi dans la volonté de Dieu, vous découvrirez l’amour et la joie de vivre. Merci d’avoir répondu à mon appel.»
------------------------------
Botschaft, 25. November 2012
„Liebe Kinder! In dieser Gnadenzeit rufe ich euch alle auf, das Gebet zu erneuern. Öffnet euch der heiligen Beichte, damit jeder von euch mit ganzem Herzen meinen Ruf animmt. Ich bin mit euch und schütze euch von der Verderbnis der Sünden, ihr aber müsst euch dem Weg der Bekehrung und der Heiligkeit  öffnen, damit euer Herz aus Liebe zu Gott brennt. Gebt Ihm Zeit und Er wird sich euch schenken und so werdet ihr im Willen Gottes die Liebe und die Freude des Lebens entdecken. Danke dass ihr meinem Ruf gefolgt seid!“
-------------------------------
Mensaje, 25. noviembre 2012
“¡Queridos hijos! En este tiempo de gracia, los invito a todos ustedes a renovar la oración. Abranse a la Santa Confesión, para que cada uno de ustedes pueda aceptar mi llamada con todo el corazón. Yo estoy con ustedes y los protejo de la perdición del pecado, y ustedes deben abrirse al camino de la conversión y de la santidad, para que vuestro corazón arda de amor por Dios. ConcédanLe tiempo, y El se donará a ustedes, y así, en la voluntad de Dios, podrán descubrir el amor y la alegría de vivir. Gracias por haber respondido a mi llamado.”
-------------------------------
Poruka, 25. studeni 2012
„Draga djeco! U ovom milosnom vremenu sve vas pozivam da obnovite molitvu. Otvorite se svetoj ispovijedi da bi svaki od vas prihvatio svim srcem moj poziv. Ja sam s vama i štitim vas od propasti grijeha a vi se morate otvoriti  putu obraćenja i svetosti, da bi vaše srce gorilo iz ljubavi prema Bogu. Dajte mu vremena i On će vam se darovati,  i tako ćete u volji Božjoj otkriti ljubav i radost življenja. Hvala vam što ste se odazvali mome pozivu.“
--------------------------------------

MENSAGEM 25 DE NOVEMBRO DE 2012
Queridos filhos! Neste tempo de graça, convido todos vocês a renovarem a oração. Abram-se à Santa Confissão para que cada um de vocês possa aceitar o meu chamado com todo o coração. Eu estou com vocês e os protejo da ruína do pecado, mas vocês devem se abrir ao caminho da conversão e da santidade, para que seu coração possa se abrasar de amor a Deus. Dêem-Lhe tempo e Ele dar-se-á a vocês e assim, na Vontade de Deus, poderão descobrir o amor e a alegria de viver.
Obrigada por terem respondido ao meu chamado.

domenica 25 novembre 2012

"La musica voce dell'anima"

GESU' MIA GIOIA

 

«E Dio vide che era cosa buona»

                                " Se l'uomo non è in pace con Dio, la terra stessa non è in pace "
Nel titolo del post ho inserito una frase dalla Genesi che ricorda al mio cuore lo sguardo di Dio sul Creato.

Quanta bellezza... spesso mi soffermo a contemplare ciò che mi parla del Suo Amore ma questo accade anche con le persone che incontro o che amo, c'è sempre una bellezza da cercare e di cui stupirsi, a volte si nasconde, magari con le persone più vicine... per stupire ancora di più quando quella luce toccherà il tuo cuore.

- L'uomo è capace di bellezza, è capace di Dio -,  quindi non è predestinato al male ma nella sua libertà sceglie l'appartenenza così mi viene in mente Caino e... Abele:
 «Abele era pastore di greggi e Caino lavoratore del suolo. Dopo un certo tempo, Caino offrì frutti del suolo in sacrificio al Signore; anche Abele offrì primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta.
 Nel rileggere il racconto potrei chiedermi del perchè  il Signore preferisse i doni di Abele ma Lui è l'unico che conosce le profondità del cuore. Potrei però riflettere sul fatto che Abele gli offre ciò che di meglio ha... se penso ai primogeniti, al grasso...Un gesto d'amore. Si mi parla di un gesto d'amore.
 Caino è irritato, e ha il volto «abbattuto» e purtroppo lascia il suo cuore in balia dell'ira «Verso di te è la sua bramosia, ma tu dominala!» e anzichè dominarla, uccide il fratello.

Suona alta la frase di Dio a Caino: 

                               «Che hai fatto?»
Sembra il richiamo alla coscienza; ascoltare la coscienza comporta responsabilità e a volte l'uomo preferisce la strada più facile: quella di mentire ma questo continua a portarci lontano da Dio, a dividerci.  
Caino, lascia entrare in lui il male. "la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo; e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono". 

Dio ha creato tutte le cose buone, compresi noi, non lasciamo entrare il buio nel nostro cuore e se senza capire glielo abbiamo permesso, chiediamoci cosa abbiamo fatto, lasciamoci interrogare e lasciamo il buio, non  apparteniamogli! Il Signore ha manifestato da sempre la Sua infinita misericordia con noi.
Allontanarsi da Dio, non avere fiducia in Lui, credere di essere autosufficienti ci ha ad allontanato da Lui.: Adamo ed Eva. Essi si mettono in dialogo col menzognero... 
Così, Caino mi appare lontano nel cuore da Dio... si lascia tentare dall'invidia, cade; manca di rispetto alla vita e sembra non voglia sentire la sua coscienza. Ma il Signore gli chiede:
 «Che hai fatto?»

 Prendiamo coscienza del nostro agire, dei nostri pensieri e di ciò che nel profondo ci muove... Cerchiamo l'aiuto di Dio per avere il suo sguardo su noi, sul mondo.
Il combattimento spirituale!
Da dove giunge il mio aiuto? Dal Re dell'Amore, Colui che è... l'Alfa e l'Omega, Colui che dice: "il mio regno non è di questo mondo" e Pilato ancora gli domanda: - Dunque tu sei re? - e Gesù risponde: "Tu lo dici: io sono re". 
Anche io Signore te lo dico: Tu sei Re! Re del mio cuore, venga il Signore nel mio cuore, venga il suo regno d'amore qui sulla terra, insegnami ad amare! 

La cosa bellissima e meravigliosa è che noi possiamo far entrare il bene, anzi siamo stati creati dal bene per il bene e non importa se  abbiamo uno o dieci talenti,  importa invece usare ciò che abbiamo con amore e per amore. Dietro ad un solo talento c'è un gesto immenso d'amore per ognuno di noi ed è guardando a quest'amore che impariamo, questo è già impegnativo, perchè dunque guardare all'altro e ai suoi talenti? 
Se non riusciamo a guardare ciò che ci sta vicino come facciamo a vedere ciò che ci è lontano?  
Questo mi pone anche, in un cammino di accoglienza verso l'altro.

Qualunque cosa accada nella nostra vita, anche se gli inferi sembrano scatenarsi contro, guardiamo a Gesù, guardiamo alla prima discepola dell'Amore: Maria.

"Il volto del Signore in colui che cerca la pace"

 
 

venerdì 23 novembre 2012

Tempio di Dio

Il Tuo sacerdote è come un Angelo
che mi dona
la Tua grandezza
che si fa piccola per me.

La Tua Parola Signore
è nutrimento
e quanto più ne ho desiderio
più... ne ho fame!

Così, come nell'Eucaristia
riempi la mia bocca
di dolcezza
che non conosco.

Sei Tu, la mia vita e la mia forza
e nessuna amarezza
che voglia toccare le mie viscere
mi separerà dalla Tua dolcezza
e dalla preghiera

Tu, sei dono.

Aiutami ad ascoltare e ad accogliere, fammi tempio del Tuo Amore.

Veni Sancte Spiritus

« Spirito Santo », tale è il nome proprio di colui che noi adoriamo e glorifichiamo con il Padre e il Figlio. La Chiesa lo ha ricevuto dal Signore e lo professa nel Battesimo dei suoi nuovi figli.
Il termine « Spirito » traduce il termine ebraico Ruah, che nel suo senso primario significa soffio, aria, vento. Gesù utilizza proprio l'immagine sensibile del vento per suggerire a Nicodemo la novità trascendente di colui che è il Soffio di Dio, lo Spirito divino in persona 

Leggendo dal CCC ho potuto copiare e incollare quanto sopra e sempre mi stupisco, mi meraviglio per le bellezze che mi vengono offerte.


La particolarità che vorrei dire riguarda  una persona giovanissima, che nel dolore cercò Dio e poi... in cammino come figlio alla ricerca del Padre. Una notte partecipcò ad un'Adorazione, la prima Adorazione. Fù lì che... con parole che non possono spiegare l'attimo vissuto ,"qualcosa" - abbracciò-  il suo cuore, tutta la sua persona. Sentì un Vento... lo sentì in modo vero ma particolare, una realtà inesprimibile. Quel vento leggero che con la sua forza, lo avvolse e parlò al suo cuore. 
Col tempo, lessi di Elia .

Col tempo imparo sempre più a riflettere sul modo originale con cui Dio parla ad ogni cuore, poichè nel mio ne ho fatto incontro come il tocco del fuoco.


Prego sempre lo Spirito del Signore, mi rivolgo a Lui anche per aiutarmi a pregare, gli chiedo aiuto per i miei pensieri e per unirmi a Gesù Eucaristia.


Vieni Santo Spirito, vieni

mentre la Madre mi aiuta ad aprire il mio cuore come un fiore,
Tu, sii il mio sole

mercoledì 21 novembre 2012

L'amore sa aspettare

Forse sembrerà incredibile far capire certi valori, ma la spiegazione data in questo filmato l'ho trovata molto realistica e bella.

Vale la pena di sedersi e... guardare.


sabato 17 novembre 2012

Riflessioni sul dolore

Il dolore è come una spina che ti tocca nel profondo e questo fatto potrebbe avere una reazione istintiva, anche se apparentemente ragionata:
costruirsi un muro, capace di proteggere dalle ferite per così  non lasciarsi toccare nel profondo e camminare "libero"... "andando avanti".

Ecco... credo invece, che questo sia un fuggire dall'amore, dalla vita stessa anche se, apparentemente, quell'andare avanti, potrebbe sembrare proprio un vivere!

Anche in questo guardo al Maestro. Lui secondo me, insegna ad entrare nella vita, a viverla per amare, con amore e nell'amore. Questo a volte può far male e farci incontrare il dolore ma anche il dolore va affrontato, accolto e superato. E' vero, non è facile accogliere e superare ma anche per un neonato non è facile imparare a respirare, mangiare, camminare, cadere, correre, staccarsi dalla mamma pur sentendola accanto, restandole accanto. Crescere insieme ma nel contempo crescere come essere unico e individuo singolo. Questo però non comporta divisione. L'amore aiuta,  fa crescere, l'amore ci nutre e ci dona forza.
Mentre la paura non ci aiuta, nell'amore  ti immergi o ne stai fuori, perchè bagnarsi i piedi... ci fa restare fuori e soli.
Ci vuole forza è vero, anche per nuotare ce ne vuole.

Quando un ragazzo o ragazza s'innamora e poi rimane ferito, deluso e solo potrebbe arrivare a fare l'equivalenza del - non m'innamoro - evito - x non soffrire. Ma la vita regge sull'Amore, vive nell'Amore.

Da dove giunge il mio aiuto?

Dal Signore!
Il Maestro stesso insegna.  Che cosa insegna? "La preghiera". Gesù prega sempre, prega quando deve scegliere gli apostoli, prega con loro, prega da solo in intimità col Padre. La preghiera è dunque necessaria, Lui stesso parla della:

necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai (Lc 18,1-8)

Pregare con cuore aperto significa incontrare la nostra profondità che è Amore di Dio.
Pregare è incontrare il Signore, stare in intimità con Lui e se in Lui regge l'universo, non reggerà me? Non mi darà la forza per amare, per vivere con amore e per amore? Ma anche qui c'è la nostra risposta libera. La nostra risposta alla conoscenza dell'amore, anche se talvolta implica dolore.

Ma Dio ha temuto d'amarci?
e noi... come creature ed ancor più come figli potremmo mai vivere sottraendoci all'amore? dunque... armiamoci d'amore per vivere nell'amore:

lasciamoci amare

solo così non avremo paura

dell'amore.

se dall'Amore siamo discesi e all'Amore dobbiamo ritornare, come... dovrò riempire quel tempo di attesa? 

lunedì 12 novembre 2012

Gesù nel cuore


A VOLTE SI SBAGLIA...
Si sbaglia per rabbia,
per amore,per gelosia.
Si sbaglia per imparare.
Imparare a non ripetere mai certi sbagli.
 Si sbaglia per poter chiedere scusa,
 per poter ammettere di aver sbagliato.
Si sbaglia per crescere e per maturare.
Si sbaglia perchè non si è perfetti...
(Bob Marley)

Tempo fa ho letto che Bob Marley è divenuto cristiano poco prima di morire e leggendo questa sua frase ho pensato che Gesù si fa sempre sentire nel cuore, bussa e ci sussurra l'amore. Il suo amore 
Se gli apriamo la porta ed accogliamo la Sua Parola, sentiremo anche dirci: "seguimi".

Un'anima di sentimenti delicati ringrazia Dio per ogni cosa.


Un'anima di sentimenti delicati
ringrazia Dio per ogni cosa.

Da ogni cosa ricava profitto

e rivolge a Dio ogni lode.

Confida in Lui e non s'impressiona

quando viene il tempo della prova.

 
(Santa Faustina)

martedì 6 novembre 2012

Ascolto e intimità

La bellezza della preghiera è una luce che non mi appartiene ma che accolgo o meglio cerco di accogliere.

La gioia della preghiera è incontro, ascolto ma anche crescita e forza.

Ho conosciuto tardi il Santo Rosario, lo vedevo tra le mani di mia nonna e la guardavo...

Tante volte mi sono domandata perchè non me lo abbia insegnato. Trovo sia giusto far conoscere ai bambini, e così immersa in questo desiderio il mio cuore ti ha chiesto bambini con cui condividere questo dono. La mia fantasia volava sul mio diventare nonna ma Tu Padre ascolti e rispondi non come sappiamo noi ma come solo Tu sai fare. Così mi hai dato dei bambini, tanti bambini di catechismo e mentre loro mi chiamavano "maestra" io ho risposto loro: sono un'alunna come voi e il mio Maestro indovinate chi è? mi guardavano stupiti ed il più vivace guardandomi negli occhi mi ha detto: Gesù!

Diversi anni fa, ho iniziato a sognare bambini a lezione da Gesù ed io, stranamente ero tra loro. Non capivo il significato, forse ne davo una mia interpretazione ma restavo sempre aperta alla scoperta, perchè col tempo,  ci fa sempre capire le cose che desideriamo capire. Così qualche settimana fa, ho sognato che ai bambini veniva offerta l'Eucarestia ed io tra loro, con loro.

Grazie buon Dio, aiutami ad essere bambina nel cuore, a spogliarmi di me  ad accogliere Te, a condividere il Pane che mi offri  a riceverlo anche dai bambini, che ora sento come i "miei bambini", quelli che tu mi hai donato e mi vorrai donare. Aiutami a crescere con loro.

venerdì 2 novembre 2012

Medjugorje messaggio della Madonna 2 Novembre 2012

Cari figli, come Madre vi prego di perseverare come miei apostoli. Prego mio Figlio affinché vi dia la sapienza e la forza divina. Prego affinché valutiate tutto attorno a voi secondo la verità di Dio e vi opponiate fortemente a tutto quello che desidera allontanarvi da mio Figlio. Prego affinché testimoniate l'amore del Padre Celeste secondo mio Figlio.

 Figli miei, vi è data la grande grazia di essere testimoni dell'amore di Dio.

 Non prendete alla leggera la responsabilità a voi data. Non affliggete il mio Cuore materno. Come Madre desidero fidarmi dei miei figli, dei miei apostoli. Attraverso il digiuno e la preghiera mi aprite la via affinché preghi mio Figlio di essere accanto a voi ed affinché attraverso di voi il Suo Nome sia santificato.

 Pregate per i pastori, perché niente di tutto questo sarebbe possibile senza di loro. 

 Vi ringrazio".  





“Dear children; As a mother I implore you to persevere as my apostles. I am praying to my Son to give you Divine wisdom and strength. I am praying that you may discern everything around you according to God's truth and to strongly resist everything that wants to distance you from my Son. I am praying that you may witness the love of the Heavenly Father according to my Son. My children, great graces have been given to you to be witnesses of God's love. Do not take the given responsibility lightly. Do not sadden my motherly heart. As a mother I desire to rely on my children, on my apostles. Through fasting and prayer you are opening the way for me to pray to my Son for Him to be beside you and for His name to be holy through you. Pray for the shepherds because none of this would be possible without them. Thank you.”

mercoledì 31 ottobre 2012

La leggenda del crisantemo

Una mamma e una bambina vivevano in una casa nel bosco
Intorno alla casa crescevano dei bellissimi fiori
Quando arrivò l'inverno, tutti i fiori morirono.
Solo un fiore rimase vivo perchè la bambina lo aveva conservato dentro casa
La mamma si ammalò, la bambina diede il fiore alla Madonna perchè facesse
guarire la sua mamma.
La Madonna disse alla bambina: conta i petali del fiore che mi hai donato
la tua mamma vivrà lo stesso numero di anni.
La bambina contò i petali, erano pochi.
prese quindi le forbici e tagliò i petali in moltissime striscioline.
I petali diventarono tanti. La Madonnina si commosse e la sua mamma visse a lungo.

Fu così che nacque il crisantemo. (radio Maria)



foto di G. Berti

venerdì 26 ottobre 2012

MESSAGGIO DA MEDJUGORJE 25 OTTOBRE 2012

"Cari figli!  
Anche oggi vi invito a pregare per le mie intenzioni. 
Rinnovate il digiuno e la preghiera perché satana  è astuto e attira molti cuori al peccato e alla perdizione.  
Io vi invito figlioli alla santità e a vivere nella grazia.

 Adorate mio Figlio affinché  Lui vi colmi con la Sua pace e il Suo amore ai quali anelate. 

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”


“Dear children! Today I call you to pray for my intentions. Renew fasting and prayer because Satan is cunning and attracts many hearts to sin and perdition. I call you, little children, to holiness and to live in grace. Adore my Son so that He may fill you with His peace and love for which you yearn. Thank you for having responded to my call.”
----------------------------------------------------------------------
„Liebe Kinder! Heute rufe ich euch auf, für meine Anliegen zu beten. Erneuert das Fasten und das Gebet, denn Satan ist schlau und zieht viele Herzen zur Sünde und zum Verderben. Meine Kinder, ich rufe euch zur Heiligkeit auf und dass ihr in der Gnade lebt. Betet meinen Sohn an, damit Er euch mit Seinem Frieden und Seiner Liebe erfüllt nach welchen ihr euch sehnt. Danke dass ihr meinem Ruf gefolgt seid!“
------------------------------------------------------------------------
« Chers enfants, aujourd’hui  je vous invite à prier à mes intentions. Renouvelez le jeûne et la prière, car Satan est malin et il attire beaucoup de coeurs au péché et à la perdition. Je vous appelle à la sainteté, petits enfants, et à vivre dans la grâce. Adorez mon Fils afin qu’il vous comble de sa paix et de son amour après lesquels vous languissez. Merci d’avoir répondu à mon appel.»
---------------------------------------------------------
“¡Queridos hijos! Hoy los invito a orar por mis intenciones. Renueven el ayuno y la oración, porque satanás es astuto y atrae muchos corazones al pecado y a la perdición. Yo los invito, hijitos, a la santidad y a vivir en la gracia. Adoren a mi Hijo para que El los colme con Su paz y Su amor que ustedes anhelan. Gracias por haber respondido a mi llamado.”

giovedì 25 ottobre 2012

Maria, Madre di Dio

Domani un cuore come il tuo
Santa Maria, Madre di Dio,
conservami un cuore di fanciullo,
puro e limpido come sorgente.
Ottienimi un cuore semplice,
che non si ripieghi sulle proprie tristezze;

un cuore generoso nel donarsi,
pieno di tenera compassione;
un cuore fedele e aperto,
che non dimentichi alcun bene,
e non serbi rancore di alcun male.
Creami un cuore dolce e umile,
che ami senza esigere d'essere riamato,
felice di sparire in altri cuori
sacrificandosi davanti al tuo Figlio divino.
Un cuore grande e indomabile,
che nessuna ingratitudine possa chiuderlo
e nessuna indifferenza stancare.
Un cuore tormentato
dalla gloria di Gesù Cristo,
con piaga che non rimargini se non in cielo.
(Leonce de Grandmaison sj)

martedì 23 ottobre 2012

l'amore umano

I tuoi occhi

amore

sono come un mare sconfinato

su cui il mio cuore

ha dischiuso

la sua vela.
Tu
che hai camminato su questo mondo,
Tu,
l'immensa luce che si fa luce
come il mare entra nella goccia
la bagna, la riempie...
come le tue gocce di sangue
cadute sulla terra, sulle pietre
tra le spine...
son cadute per rialzarci
per lavarci,
per accogliere nel profondo del cuore
e farti camminare con noi
aiutaci a camminare con Te.

sabato 20 ottobre 2012

Riflessioni dalle letture del 19 ottobre 2012

 Ascoltare la Parola di Verità per me significa anche "accogliere, credere".
Portare dentro e fuori di noi quel pezzetto di cielo "già da ora"! Dio è profondo e conosce i cuori e i pensieri più nascosti pertanto è inutile sgomitare, farsi avanti per mettersi in risalto. Lui ci vede al di là delle ipocrisie. Al mio cuore sembra dire: "non temere il male che viene da fuori, non avere paura"! Ed io capisco che il solo male che può ferirmi veramente nel profondo, il solo che può uccidere la mia anima è quello che viene da dentro noi e indurisce il cuore cacciando via ogni vera bellezza. Se si ascolta la Parola della Verità,  la si accoglie chiedendo allo Spirito di Dio di darci la forza per seguire la Via, allora già da qui avremo quella caparra della "nostra eredità". Già da qui potrò gustare il dolce sapore del Paradiso, affidando a Lui ogni male che sento.  Lui conosce tutto, ogni capello del mio capo che cada o venga strappato. In Lui  ripongo la mia fiducia che  conoscendo ogni cosa nl più profondo può trasformare il male  in un bene maggiore.
L'autore della meravigliosa foto è GianniBerti, che ringrazio infinitamente per la bellezza colta e donata.

mercoledì 17 ottobre 2012

Dall'alba al tramonto, meditazione

Allora il Signore disse: Voi farisei pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno?"Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro". 

...la purezza arriva da ciò che c'è dentro, dai movimenti del cuore, dalla capacità di accorgersi dei bisogni dell'altro, di guardare attraverso occhi nuovi. E' questa l'elemosina, il gesto di carità, che ci viene chiesto. Anche la nostra vita a volte è fatta di abluzioni inutili, che nascondono un "interno" buio, faticoso. Gesù non fa differenze: si siede ugualmente a tavola con noi. Ma ci chiede di fare la vera elemosina, quella che mette in gioco noi stessi, che ci fa guardare più in là del nostro naso, che ci apre ad orizzonti più grandi. Il messaggio evangelico ci raggiunge e ci coinvolge: nella vita non conta l'apparire, fosse anche corretto, ma l'essere un uomo e una donna con il cuore misericordioso. La ricchezza del discepolo non è la molteplicità dei riti che pratica, bensì avere un cuore misericordioso e pronto all'amore. Questo lo libera dai guai che si abbattono su coloro che amano solo se stessi e il protagonismo, fosse anche di carattere religioso.
(tratto dall'alba al tramonto medito Lc 11,37-41)

Oltre questa bellissima riflessione io colgo anche l'esigenza dell'anima della confessione e del preziosissimo sangue di Gesù che sgorgando dal suo cuore ci lava e ci purifica.

martedì 16 ottobre 2012

Figlio questa è tua Madre

Tu mio Salvatore
che mi hai donato Tua Madre e a Lei mi hai affidato
a Lei elevo questo canto
come la più bella preghiera che s'alza verso il Cielo.


Così, la mia casa visitata da Maria
con la forza dello Spirito Santo a Lei dice:
Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! 
A che debbo che la madre del Signore venga a me?

lunedì 15 ottobre 2012

Santa Teresa di Gesù (d'Avila). Un giorno speciale.

Oggi 15 ottobre

Auguri a tutte le persone che si chiamano Teresa, a tutte le persone che compiono gli anni, a tutti gli uomini del mondo che Dio tocchi il  cuore di ognuno da infiammarlo nel cammino da ora all'eternità. 

"Aprite, spalancate le porte a Cristo!"


Un cuore infiammato da Dio è fonte di forza nella vita quotidiana per un cammino cristiano. Sorgente di ricchezza è il nostro Dio, una ricchezza che non si spegne nel giorno del buio ma che cresce fino all'unione con la luce dell'Amore, col nostro tutto infinito.

Un giorno speciale? si perchè oggi è il mio onomastico ma è la festa di compleanno di mia sorella. Auguri cara sorellina, anche se sei maggiore, per me sarai sempre la mia sorellina. Che Santa Teresa, interceda per te presso il nostro Padre!

Grazie Padre buono per ogni meraviglia che mi hai donato!

giovedì 11 ottobre 2012

" Sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno "

                                                       Tu sei luce Signore

  ed io... vaso.

Come può un vaso 
 accoglier la luce?

Così... ti fai acqua 
acqua viva                                                                                                                   
 dentro me.

venerdì 5 ottobre 2012

la preghiera apre l'anima a Dio

Per questo dico che la preghiera è gioia e forza, come un vaso che vuol essere colmato d'acqua vera e viva. Pregare col cuore, significa entrare vuoto ed uscire pieni. Pieni di cosa? di luce... se questo non accade io non ho incontrato Dio ma me stesso, quel me stesso chiuso nel proprio egoismo e abbattuto dai propri affanni.
La preghiera ci porta in alto.                                                                         Ora, leggiamo insieme cosa diceva il Santo curato d'Ars:
                                             • QUANTO È BELLA LA PREGHIERA!
La preghiera non è altro che una unione con Dio.
In questa intima unione, ‘Dio e l’anima sono come due pezzi di cera che si fondono insieme.
Non dovremmo perdere la presenza di Dio, proprio come non perdiamo il respiro.
Alcuni si immergono nella preghiera come un pesce nell’acqua.
Per pregare bene, non c’è bisogno di parlare tanto. Sappiamo che il Buon Dio è la,
nel santo Tabernacolo: gli apriamo il nostro cuore, godiamo della sua santa
presenza. E questa la preghiera migliore.
La preghiera è come il fuoco, che fa dilatare i palloni e li spinge verso il cielo.
Più preghiamo, più vorremmo pregare. Come un pesce che prima nuota alla
superficie dell’acqua, poi si immerge e si spinge sempre innanzi.
Il Buon Dio è contento di essere importunato. L’uomo è un povero che deve
chiedere tutto a Dio.
Dobbiamo pregare con molta semplicità e dire: «Mio Dio, ecco un’anima molto
povera, che non ha niente, non può far niente; fammi la grazia di amarti, di servirti
e di riconoscere che sono un nulla».
Il Buon Dio non ha bisogno di noi: se ci comanda di pregare, è solo perché vuole la
nostra felicità, e la nostra felicità può trovarsi solo in questo.
Oh, quanto è bella la preghiera!

giovedì 4 ottobre 2012

«È Dio che libera la nostra libertà»

 «Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato…Allora ho detto: “Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà”» (10,5.7). Maria dice parole simili di fronte all’Angelo che le rivela il piano di Dio su di lei: «Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola» (Lc 1,38). La volontà di Maria coincide con la volontà del Figlio nell’unico progetto di amore del Padre e in lei si uniscono cielo e terra, Dio creatore e la sua creatura. Dio diventa uomo, Maria si fa «casa vivente» del Signore, tempio dove abita l’Altissimo.
Ma il dimorare del Figlio di Dio nella «casa vivente», nel tempio, che è Maria, ci porta ad un altro pensiero: dove abita Dio, dobbiamo riconoscere che tutti siamo «a casa»; dove abita Cristo, i suoi fratelli e le sue sorelle non sono più stranieri. Maria, che è madre di Cristo è anche nostra madre, ci apre la porta della sua Casa, ci guida ad entrare nella volontà del suo Figlio. È la fede, allora, che ci dà una casa in questo mondo, che ci riunisce in un’unica famiglia e che ci rende tutti fratelli e sorelle. Contemplando Maria, dobbiamo domandarci se anche noi vogliamo essere aperti al Signore, se vogliamo offrirgli la nostra vita perché sia una dimora per Lui; oppure se abbiamo paura che la presenza del Signore possa essere un limite alla nostra libertà, e se vogliamo riservarci una parte della nostra vita, in modo che possa appartenere soltanto a noi. Ma è proprio Dio che libera la nostra libertà, la libera dalla chiusura in se stessa, dalla sete di potere, di possesso, di dominio, e la rende capace di aprirsi alla dimensione che la realizza in senso pieno: quella del dono di sé, dell’amore, che si fa servizio e condivisione.

Santo Padre, Loreto 4 ottobre 2012
"Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato. 21 Abbi rispetto della sua presenza, ascolta la sua voce e non ribellarti a lui; egli infatti non perdonerebbe la vostra trasgressione, perché il mio nome è in lui.

mercoledì 3 ottobre 2012

Medjugorje messaggio della Madonna 2 settembre 2012

“Cari figli, 

vi chiamo e vengo in mezzo a voi perché ho bisogno di voi. 

Ho bisogno di apostoli dal cuore puro. 

Prego, ma pregate anche voi, 

che lo Spirito Santo vi renda capaci e vi guidi, che vi illumini e vi riempia di amore e di umiltà.

 Pregate che vi riempia di grazia e di misericordia.
 Solo allora mi capirete, figli miei. 
Solo allora capirete il mio dolore per coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio. 
Allora potrete aiutarmi. 
Sarete i miei portatori della luce dell’Amore di Dio. 
Illuminerete la via a coloro a cui gli occhi sono donati, ma non vogliono vedere. 

Io desidero che tutti i miei figli vedano mio Figlio. 
Io desidero che tutti i miei figli vivano il Suo Regno.

 Vi invito nuovamente e vi prego di pregare per coloro che mio Figlio ha chiamato. 

Vi ringrazio”.

domenica 30 settembre 2012

Cara piccola Teresa del Bambino Gesù, grande Santa del puro amor di Dio

Poco tempo prima di morire, hai chiesto a Dio di poter trascorrere il tuo Cielo facendo del bene sulla terra. Hai anche promesso di spandere su di noi, i piccoli, una pioggia di rose, intercedi per me presso il tuo Sposo Crocifisso e glorioso. Digli il mio desiderio.
 Piccola Teresa, vittima d'amore per il Signore, patrona delle missioni, modello delle anime semplici e confidenti, mi rivolgo a te come una grande sorella molto potente e amorevolissima. Ottienimi la grazia che ti chiedo, se questa è la volontà di Dio. Sii benedetta, piccola Teresa, per tutto il bene che ci hai fatto e ti auguro di prodigarci ancora fino alla fine del mondo.

29 settembre - Santi MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE Arcangeli

Il nome Michele, che significa “chi è come Dio?”, è citato cinque volte nella Sacra Scrittura; tre volte nel libro di Daniele, una volta nel libro di Giuda e nell'Apocalisse di s. Giovanni Evangel
ista e in tutte le cinque volte egli è considerato “capo supremo dell’esercito celeste”, cioè degli angeli in guerra contro il male, che nell’Apocalisse è rappresentato da un dragone con i suoi angeli; esso sconfitto nella lotta, fu scacciato dai cieli e precipitato sulla terra.
L'arcangelo Michele è ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde di Satana. Per la sua caratteristica di “guerriero celeste”
 
Il nome Gabriele deriva dall'ebraico e significa: "Forza di Dio" "Dio è forte""Colui che sta al cospetto di Dio". E’ anche rappresentato come "la mano sinistra di Dio"
E’ lui che spiega al profeta Daniele come avverrà la piena restaurazione, dal ritorno dall'esilio all'avvento del Messia. A lui è affidato l'incarico di annunciare la nascita del precursore, Giovanni, figlio di Zaccaria e di Elisabetta. La missione più alta che mai sia stata affidata ad una creatura è : l'annuncio dell'Incarnazione del Figlio di Dio.
Per i musulmani è stato il tramite attraverso cui Dio rivelò il Corano a Maometto. Egli gode per questo di una particolare venerazione anche presso i maomettani
 
  Il nome Raffaele vuol dire "medicina di Dio" o "Dio guarisce" e si contrappone al significato del nome del diavolo Asmodeo: "colui che fa perire".
Raffaele è, nella tradizione biblica, uno degli Arcangeli che sono alla presenza di Dio e ne cantano incessantemente le lodi.
Dei tre, Raffaele è il meno noto, e meno diffuso è il suo culto tra i fedeli. Forse ciò dipende dal fatto che egli appare soltanto nell'Antico Testamento,
Anche nell'arte Raffaele ha avuto minore abbondanza di raffigurazioni. I suoi attributi iconografici non sono precisi, ma lo si riconosce perché, di solito, appare accanto al giovanetto Tobiolo, come attento compagno di viaggio, specialmente nell'episodio del pesce catturato nel Tigri.
È l'angelo dell'amore sponsale e della salute.

lunedì 10 settembre 2012

il Tuo tocco nell'anima

Oh mio Dio

come si può starti lontano?

come si può vivere senza te?

Tu che sei la pienezza dell'essere



come in una goccia

caduta dal mare

la riempi del mare...



di un vaso vuoto ora

ne fai una fonte

ma dalla morte

ne trai vita

dal niente, tutto.



Come può l'anima

conoscerti e starti lontano?

Oh povere anime del purgatorio

per cui prego



Oh anime tutte di questo mondo

abbiate desiderio di Dio

cercatelo in ogni ora

per passare da qui

al paradiso.

domenica 2 settembre 2012

pensieri del mio cuore

Tu, sei il tesoro nel campo

il tesoro del mio cuore

come acqua in una terra arida

come sole in una terra gelida

 

Ogni germoglio di bellezza

ogni colore di foglia

ogni profumo di fiore

è Tuo mio Signore

che hai preso dimora nel cuore...

Adorazione Eucaristica Medjugorje

http://www.youtube.com/watch?v=tJtcPkRBtcI

Medjugorje: dalla Madre di Dio, messaggio del 2 settembre 2012

“Cari figli,

mentre i miei occhi vi guardano, la mia anima cerca anime con le quali vuole essere una cosa sola, anime che abbiano compreso l’importanza della preghiera per quei miei figli che non hanno conosciuto l’Amore del Padre Celeste.

Vi chiamo perché ho bisogno di voi.

Accettate la missione e non temete :

vi renderò forti.

Vi riempirò delle mie grazie.

Col mio amore vi proteggerò dallo spirito del male.

Sarò con voi.

Con la mia presenza vi consolerò nei momenti difficili.

Vi ringrazio per i cuori aperti. Pregate per i sacerdoti.

Pregate perché l’unione tra mio Figlio e loro sia più forte possibile, affinché siano una cosa sola.

Vi ringrazio”.