sabato 30 dicembre 2017

L'albero e il cielo

Il cristianesimo sembra la creazione dell'incontro continuo. L'incontro tra Dio e l'uomo, l'incontro tra l'amore e il peccato, l'incontro tra  la vita e la morte; questa  sorgente non si ferma, zampilla, scorre...e
L'incontro continua e crea.
Non ha paura, la diversità non lo blocca ma anzi continua a far scorrere  l'unità.

Se guardiamo l'uomo e la donna creati da Dio così... Diversi, tanto da farmi pensare all'uomo come un albero le cui radici sono piantate a terra e alla
donna  come al cielo con l'acqua, il vento e il sole.

Che diversità! E...

Che meravigle tu crei o Dio!

Ognuno di essi ha qualcosa da donare all'altro, qualcosa da imparare e da vivere con un nuovo sguardo.
Se riflettiamo un attimo,
 l'albero ha le sue radici immerse nella terra mentre il cielo appare più in alto da sembrare più vicino a Dio, quasi più capace di 
contemplare la bellezza da cui siamo avvolti, ed è vero  è necessario volgere lo sguardo
più in alto di dove siamo e di quel che riusciamo a vedere.
Ma... a quel cielo ricorderei che Dio si  nasconde nell'umiltà e da dove ha origine questa parola.
A quel cielo così vitale ricorderei tante cose, tra cui il fatto che Dio è Padre e che si è incarnato uomo. 
In questo tempo di femminismo e di annientamento delle differenze ricorderei ad entrambi di
Imparare e di arricchirsi vicendevolmente proprio nelle differenze e non a sentirsi superiori, anche perché lo stesso cielo può portare tempesta e l'albero non produrre frutti.

La ricchezza nasce dall'incontro e se tra loro non scorre la sola acqua che può unire, non ci sarà la giusta bellezza e bontà.


Se ci lasciamo guidare dallo Spirito Santo, Gesù ci sorprende sempre e mentre  gioca a nascondino, sempre ci vuole incontrare e stare nelle nostre braccia come un bimbo bisognoso  della nostra tenerezza. 
Lui che è la tenerezza si vela dietro la carne dell'amato per aiutare la donna a non stare su sentimenti ma  a riconoscerlo nella carne dell'altro.

Niente e nessuno conta come lo sposo.

Ricorderei all'uomo che nel matrimonio con la sua donna c'è la sua ricchezza e la sua gioia!

La ricerca dell'amore deve essere continua e umile, fatta di grazie e di scusa, di sguardi che sempre ritornano a dirsi: voglio stare per sempre con te, anche se talvolta la fatica o il mancato ascolto sembra voglia mettere il silenzio a quel per sempre. Rialzarsi col desiderio del per sempre è come aver superato uno scalino. Col perdono e con la tenerezza si è sempre più su anche se non sembra perché in realtà cresce anche l'inquietudine d'amore, di voler amare sempre di più.  In realtà impariamo ciò per cui realmente siamo fatti e questo ha un profumo soave per l'anima dei due.

Tutto diviene un cantico dei cantici!

Gesù è lì tra i due 

E se Lui è lì tra i due quella donna saprà sempre un po' di più che tutto è dono, che lei non produce acqua ma anzi deve imparare a contenere il suo vento, deve imparare l'umiltà dai residui della sua tempesta e quel suo cuore pur non essendo sole è invece capace di essere fonte di tenerezza!e... quell'albero  avrà sempre più la consapevolezza di non poter fare a meno di quel cielo e  insieme al cielo darà frutti e sapori di Paradiso già da qui.

Ognuno con la propria identità e ricchezza da donare come la prima volta ma sempre più di prima. In un continuo crescendo con sapori sempre nuovi e nuove forze.

E i frutti?

I frutti hanno bisogno del cielo e della terra, di nient'altro se tutto è alla ricerca di Dio nulla può mancare.



Dedicata alla mia famiglia con un grazie a Dio che fa nuove tutte le cose.
(La foto l'ho scattata l'anno scorso)




martedì 26 dicembre 2017

Medjugorje Messaggio del 25 Dicembre 2017



Cari figli,
Oggi in questo giorno di grazia vi invito a chiedere al Signore il dono della Fede. Figli miei, decidetevi per Dio e iniziate a  vivere e credere in ciò che Dio Vi chiede. Credere, figli miei, vuol dire mettere le vostre vite nelle mani di Dio, nelle mani del Signore che vi ha creati e che vi ama con un Amore immenso. Non siate solo credenti con le parole ma testimoniate la vostra fede attraverso le opere e con esempio personale. Parlate con Dio con il vostro Padre. Aprite e donate a Lui i vostri cuori e vedrete come i vostri cuori cambieranno e come la vostra vita ammirera le opere di Dio nella vostra vita.
Figli miei, non c'è vita senza Dio, perciò io come madre intercedo e prego il mio Figlio che rinnovi i vostri cuori e che riempia le vostre vite con Suo immenso Amore.
Grazie perché avete risposto alla mia chiamata.

venerdì 15 dicembre 2017

Il Maligno si nasconde dietro un finto bene, è questa la sua astuzia

https://m.youtube.com/watch?sns=fb&v=4RUITstn61M

Il popolo di Dio ha chiesto che la legge mortifera chiamata Dat non venisse approvata, abbiamo firmato e alzato la voce come abbiamo potuto, ma non ci hanno ascoltato.
Ancora una volta ci avete ignorato e se saremo pochi lo vedremo alle urne.

Quanto è lontana questa politica dal suo popolo ma così vicina ai lontani! Non è ipocrisia questa?
(Vedi l'accoglienza spropositata  degli immigrati e gli italiani in stato di povertà)

Mi domando come può un uomo dichiararsi cattolico ed approvare leggi come questa?

Certo, da figlia della Chiesa mi aspettavo che mia Madre tuonasse! Come?
È vero mia Madre non ha mai taciuto ma da figlia mi accorgo che la sua voce non giunge ai figli lontani che non sentono, per questo trovo giusto che un figlio dica:

Madre! Parla più forte, grida se è necessario, perché anche questo è Misericordia!
Costa fatica farlo lo so ma poi taccio rispettando la libertà Delle scelte.
Che fatica e che sofferenza per un figlio delicato dire all'amata e rispettata  madre  quel che avrebbe dovuto fare.

È un tempo di grande menzogna, tutto viene capovolto e se la voce non è sufficientemente forte, tutto viene distorto.

Il Male striscia, s'insinua, si nasconde. Si nasconde fin dal principio.

Col nome di lotta al bullismo è passato il gender? Col nome di unioni civili è passato il"matrimonio omosessuale" ? Il divorzio breve ed ora una porta aperta sull'eutanasia. Eppure ho sentito Renzi dire che la maggior parte dei cattolici è con lui.

Io no. Io sono di Dio e con Dio, questi frutti di certo non appartengono al mio Catechismo, avranno per caso cambiato il libro senza dirlo? No e allora dove ha fatto Catechismo in un ufficio dei radicali?


Per favore chiamiamo le cose col loro nome

martedì 12 dicembre 2017

A mio padre

A mio padre

Porto nel cuore
Il tuo sorriso
la tua felicità,
le fatiche che conosco.
Porto nel cuore
La tua forza,la tua lealtà,
il tuo amore non sempre capito
le tue silenziose lezioni di vita
fatte di valori trasmessi,
perchè tu li hai vissuti.
Porto nel cuore
le parole che ho da dirti,
che germogliano come la primavera
la tua voglia di giocare e di vivere
che ha rallegrato il mio cuore
e la tua fedeltà che mi parla di Dio.


sabato 2 dicembre 2017

Medjugorje Messaggio del 2 dicembre 2017

Cari figli,

vi parlo come vostra Madre, madre dei giusti, madre di coloro che amano e sopportano, madre dei santi. Figli miei, anche voi potete essere santi. Ciò dipende da voi. Santi sono coloro che amano smisuratamente il Padre Celeste, coloro che Lo amano sopra ogni cosa. Perciò figli miei, cercate sempre di migliorare. Se provate ad essere buoni potete essere santi, senza pensare di esserlo. Se pensate di essere buoni, non siete umili e la superbia vi allontana dalla santità. In questo mondo inquieto, pieno di prove, le vostre mani, apostoli del mio amore, dovrebbero essere tese in preghiere e misericordia. A Me, figli miei, regalate giardini di rose, rose che amo così tanto. Le mie rose sono le vostre preghiere dette con il cuore e non solo recitate con le labbra. Le mie rose sono le vostre opere, le vostre preghiere, il vostro credo ed il vostro amore. Quando mio Figlio era piccolo, diceva che i miei figli sarebbero stati tanti e mi avrebbero portato molte rose. Non Lo comprendevo. Adesso so che quei figli siete voi che mi portate rose quando sopra ogni cosa amate mio Figlio, quando pregate con il cuore, quando aiutate i più poveri. Queste sono le mie rose. Questa è la fede che fa in modo che tutto nella vita si faccia con amore, che non si sappia per superbia, che si sia sempre pronti a perdonare, mai giudicare ma comprendere sempre il proprio fratello. Perciò, apostoli del mio amore, pregate per coloro che non sanno amare, coloro che non vi amano, coloro che vi hanno fatto del male, coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Figli miei, questo è ciò che cerco da voi, perché ricordatevi che pregare significa amare e perdonare. Vi ringrazio.

mercoledì 25 ottobre 2017

Medjugorje messaggio del 25 ottobre 2017

Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito ad essere preghiera. Tutti avete problemi, tribolazioni, pene e inquietudini. I santi vi siano modello ed esortazione alla santità, Dio vi sarà vicino e voi sarete rinnovati con la ricerca e la conversione personale. La fede sarà per voi speranza e la gioia regnerà nei vostri cuori.Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

martedì 24 ottobre 2017

Gioia

È così difficile scrivere, difficile comunicare le meraviglie di Dio. Ogni parola è come un parte di te che sembra scoprire una nudità ma poi quando la lasci andare scopri che non era solamente tua.  È così che poi arriva un senso  di vaso vuoto che nuovamente deve ritornare alla fonte.
Così attingi e versi, versi e attingi.
Attingo perché sono come un vaso fatto per accogliere acqua ma quell'acqua è così viva e preziosa che non è solo per me, non resta ferma ma è movimento.
Ed anche se con con timore la verso, è necessario farlo perché l'acqua non è mia! La sua straordinarietà è la gioia!

Da due settimane sono Catechista anche per un altra parrocchia, ho accettato dopo un primo no, quando ho capito che era un'altra chiamatadi Gesù.
Così il primo incontro, mi metto in auto e sempre col cuore verso Dio, gli dico: aiutami, non so se riuscirò.
Accendo la radio che dice: Gesù disse a Santa Faustina, tu fai quello che puoi, al resto ci penso io.
Questo è quel che accade.
I bambini? Sembrano riempirsi di  gioia, diventano creativi come vasi che hanno necessità di comunicare gioia. Loro sembrano quasi non vogliano uscire, sono le mamme che vengono a prenderli ed è dolce quando ti abbracciano dicendoti: non vedo l'ora di ritornare!

-Non scordiamoci la preghiera fatta con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.
I bambini hanno un cuore grande e aperto a Dio, impariamo da loro.
Catechisti, madri, padri uomini tutti, rispettiamo i bambini, amiamoli e questo lo possiamo fare solo se restiamo con Gesù, dentro il suo cuore, con lui sempre!

Questa è la più grande gioia!-
     Grazie Gesù!

domenica 8 ottobre 2017

Un padre, una madre.

Quante volte dico a Dio ti amo! Eppure so che non so amare.
Ecco, per quanto riguarda me, posso scrivere che amo, posso cercare di amare ma in realtà sono amata e non so amare.
Potrei dire di mia madre che sa amare, donna forte e di fede, innamorata di mio padre, innamorata dei figli, tanti figli! Un cuore grande. Ha dato tutta se stessa per la famiglia. La sua felicità si chiama donare.
Potrei dire di mio padre che sa amare, uomo forte e intelligente, cavaliere nel lavoro ma soprattutto ha avuto il dono di salvare tante vite umane, soprattutto in mare. Senza meriti. Ha dato tutto se stesso alla vita.
Lui forte e pacato come un leone, lei gioiosa come una rondine, due mondi che si uniscono. 
Così diversi e quindi ricchi.
Lui il mio eroe, lei la donna biblica... ricordo quando andavo a scuola e uscivo di casa verso le 8 del mattino, lei aveva già casa così pulita che il pavimento sembrava uno specchio.
Uomini e donne d'altri tempi, con poche parole dolci ma tanti gesti d'amore, concreti.
Ricordo un giorno mia madre nel suo cucinino, l'abbracciai dicendole quanto le volevo bene. Lei mi rispose: grazie è bello questo, a me mai nessuno mi ha abbracciato.
Ricordo un giorno mio padre nel suo letto, l'abbracciai per dirgli quanto gli volevo bene e nel suo silenzio accogliente vidi i suoi occhi lucidi.

Nelle loro vite e in me ci sono anche i miei amati nonni, si perché tutto è un cerchio d'amore. Un cerchio infinito.

Di cos'altro ha bisogno un figlio se non un padre e una madre?

Un padre e una madre che stiano insieme per sempre, cercando di amarsi sempre in modo nuovo, perché un figlio fa tesoro delle differenze. Essi sono l'equilibrio, l'armonia la serenità di un figlio che impara anche su ciò che è mancato e mio figlio imparerà da ciò che a me manca e il tutto lo darà a tutti noi Dio.

Grazie papà, grazie mamma, grazie nonni,
grazie Dio poiché davvero fai nuove tutte le cose e ci doni il centuplo già da quaggiù.

Terry

lunedì 2 ottobre 2017

Medjugorje messaggio del 2 ottobre 2017

*** MEDJUGORJE: MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE -
 A MIRJANA - 2 OTTOBRE 2017 ***

“Cari figli

io vi parlo come Madre: con parole semplici, ma colme di tanto amore e sollecitudine per i miei figli, che per mezzo di mio Figlio sono affidati a me. Mio Figlio invece, che viene dall’eterno presente, lui vi parla con parole di vita e semina amore nei cuori aperti. 
Perciò vi prego, apostoli del mio amore: abbiate cuori aperti, sempre disposti alla misericordia e al perdono. Perdonate sempre il prossimo secondo mio Figlio, perché così la pace sarà in voi. 
Figli miei, preoccupatevi della vostra anima, perché essa è l’unica realtà che vi appartiene davvero. 
State dimenticando l’importanza della famiglia. 
La famiglia non dovrebbe essere luogo di sofferenza e dolore, ma luogo di comprensione e tenerezza. 
Le famiglie che cercano di vivere secondo mio Figlio, vivono nell’amore reciproco. 
Fin da quando era ancora piccolo, mio Figlio mi diceva che tutti gli uomini sono per lui dei fratelli. 
Perciò ricordate, apostoli del mio amore, che tutte le persone che incontrate sono per voi la vostra famiglia, dei fratelli secondo mio Figlio. 
Figli miei, non perdete tempo pensando al futuro e preoccupandovi. 
La vostra unica preoccupazione sia come vivere bene ogni istante secondo mio Figlio, ed ecco la pace! 
Figli miei, non dovete mai dimenticare di pregare per i vostri pastori. 
Pregate affinché possano accogliere tutti gli uomini come loro figli, in modo che, secondo mio Figlio, siano per loro dei padri spirituali

Vi ringrazio! ”.


martedì 26 settembre 2017

Medjugorje messaggio del 25 settembre 2017

"Cari figli! 
Oggi vi invito ad essere generosi nella rinuncia, nel digiuno e nella preghiera per tutti coloro che sono nella prova, e sono vostri fratelli e sorelle.
 In modo particolare vi chiedo di pregare per i sacerdoti e tutti i consacrati affinché con più ardore amino Gesù, affinché lo Spirito Santo riempia i loro cuori con la gioia, affinché testimonino il Cielo e i misteri celesti. Molte anime sono nel peccato perché non ci sono coloro che si sacrificano e pregano per la loro conversione. Io sono con voi e prego per voi perché i vostri cuori siano riempiti di gioia. 
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

giovedì 21 settembre 2017

Lady Gaga, fibromialgia, io.

Apprendo da Aleteia che Lady Gaga soffre, soffre di fibromialgia e in qualche foto appare con la corona del rosario tra le mani.

Mi ha commosso. Perché? Eppure ritenevo questa cantante un esempio negativo per i giovani!
Ora mi commuove e la capisco. 
Questa malattia è davvero invalidante, ti cambia la vita. È un buio che puoi percorrere solo con Gesù!
Io la conosco, perché ho questa sindrome a livelli massimi ed anche la cfs.

Dio è meraviglioso trae fiori dalle rocce. 

ho letto che non riesce a far fede i suoi impegni di lavoro. Purtroppo questa malattia rende tutto difficile e guardando tra le sue mani la corona del santo rosario mi sono detta tra le lacrime: 
Cara lady, io non riesco più neanche a farlo, però... ogni mio momento è rivolto a Lui. Ogni mio desiderio.

Sono scesa dal Tabor e dal sicomoro. Sono scesa dal cielo alla terra. Dal fuoco al gelo. Dalla luce al buio. Dalla poesia al silenzio ma una cosa so ed è che sono nelle Sue mani, anche se c'è sempre un combattimento grande tra la mia immensa povertà e la Sua immensa Misericordia.


Tutto ciò mentre l'apparenza non svela la realtà. 


Auguri lady Gaga, spero tu possa sentirti sempre più nelle braccia di Cristo ed essere un esempio nuovo per chi ti segue. Un esempio di luce nonostante il buio.

lunedì 4 settembre 2017

Medjugorje, messaggio del 2 settembre 2017

Cari figli,


chi potrebbe parlarvi meglio di me dell’amore e del dolore di mio Figlio? Ho vissuto con lui, ho patito con lui. Vivendo la vita terrena, ho provato il dolore, perché ero una madre. Mio Figlio amava i progetti e le opere del Padre Celeste, il vero Dio; e, come mi diceva, era venuto per redimervi. Io nascondevo il mio dolore per mezzo dell’amore. Invece voi, figli miei, voi avete diverse domande: non comprendete il dolore, non comprendete che, per mezzo dell’amore di Dio, dovete accettare il dolore e sopportarlo. Ogni essere umano, in maggior o minor misura, ne farà esperienza. Ma, con la pace nell’anima e in stato di grazia, una speranza esiste: è mio Figlio, Dio generato da Dio. Le sue parole sono il seme della vita eterna: seminate nelle anime buone, esse portano diversi frutti. Mio Figlio ha portato il dolore perché ha preso su di sé i vostri peccati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, voi che soffrite: sappiate che i vostri dolori diverranno luce e gloria. Figli miei, mentre patite un dolore, mentre soffrite, il Cielo entra in voi, e voi date a tutti attorno a voi un po’ di Cielo e molta speranza. Vi ringrazio.

venerdì 25 agosto 2017

Medjugorje messaggio del 25 agosto 2017

"Cari figli!

Oggi vi invito ad essere uomini di preghiera.
Pregate fino a quando la preghiera diventi per voi gioia e incontro con l’Altissimo.
Lui trasformerà il vostro cuore e voi diventerete uomini d’amore e di pace.
Figlioli, non dimenticate che satana è forte e vuole distogliervi dalla preghiera.
Voi, non dimenticate che la preghiera è la chiave segreta dell’incontro con Dio.
Per questo sono con voi, per guidarvi.
Non desistete dalla preghiera.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

sabato 5 agosto 2017

Tanti AUGURI cara MAMMA CELESTE!!!



MESSAGGIO DI MEDJUGORJÈ del 1 agosto 1984

Il cinque agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?


mercoledì 26 luglio 2017

Medjugorje, messaggio del 25 luglio 2017

***   REGINA DELLA PACE

"Cari figli!

Siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata

giovedì 13 luglio 2017

mercoledì 12 luglio 2017

Sposi, testimoni di gioia


 «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». 





La domanda è: c'è un uomo che desidera giorni felici?
La risposta è: Mi segua!


Il Signore ci mette di fronte oggi come strada per seguirlo, quella del matrimonio e non a caso il Signore va a un banchetto di nozze.
Il Vangelo suggerisce immediatamente la consistenza di questa strada che corrisponde all'invito: c'è un uomo che desidera giorni felici?

Il Signore non è mai astratto, non rimanda mai a domani le cose, per cui la strada del matrimonio è innanzitutto l'inizio di una risposta a quel bisogno di felicità che il cuore dell'uomo porta.
Normalmente il pensiero sul matrimonio è esattamente quello che hanno i servi con l'acqua e il vino, quando il maestro delle cerimonie fa notare che normalmente il vino buono si serve all'inizio e  quando la gente è un po'brilla quello meno buono.

Traduciamolo nel modo normale di guardare al matrimonio:

All'inizio quando si è giovani, brillanti e pieni di energia, le cose sono belle, poi dopo lentamente si deve scemare.

Il Vangelo fa esattamente il contrario: il vino buono è servito alla fine!

Che cosa vuol dirci il Signore?

Esattamente che il matrimonio è un cammino e proprio perché è un cammino, il suo compimento non è all'inizio ma alla fine. Un compimento che uno inizia a gustare ma che è pieno solamente quando i due che camminano insieme, possono guardare alla meta del loro cammino.

Quando
Gli sposi guardano nella stessa direzione, 
Camminano nella stessa direzione.
Allora accade quel miracolo che il Signore Gesù ha compiuto!
E che il mondo guarda meravigliato che il vino buono sia servito dopo, non all'inizio. 
È proprio così il compimento di quella promessa.

Che cosa ne guadagnano a venire dietro a te?
Il centuplo quaggiù e la vita eterna dopo!








Così è per me ed il mio amato sposo, dopo quasi 30anni di matrimonio, ma siamo tutt'ora in cammino, insieme.

Queste parole le ho tratte dal l'omelia ascoltata oggi su radio Maria.

sabato 8 luglio 2017

Donna musulmana dà a Gesu’ una settimana

Padina vive in Iran.
Questa è la sua storia:




“Ho iniziato a recitare le preghiere quotidiane da bambina.
Prima di andare a scuola avevo già imparato a memoria il Corano.
Odiavo i Cristiani. Ed ero molto felice quando sentivo che un Cristiano era stato perseguitato.
Ci hanno sempre detto che se uccidiamo un Cristiano avremo un biglietto di sola andata per il Paradiso.

Lavoravo duramente per seguire ogni regola dell’Islam.
Se consideravo di non essermi lavata correttamente, mi fermavo nel mezzo della preghiera, mi rilavavo correttamente e ricominciavo da capo.
Questo poteva anche accadere 10 volte in una sessione di preghiera.
Nel tempo sono diventata molto depressa con tendenze suicide.
Mi sentivo così distante da Allah
E mia madre era molto malata e morente (terminale di sclerosi multipla).

Così un giorno ho detto a mia mamma “mi voglio uccidere”
“Se ti uccidi, dovrai uccidere anche me” mi disse,
Le risposi “Farò questo per te, così moriremo insieme.”

— Padina preparò tutto, aprendo il forno a gas e raggruppando tutte le medicine che erano in casa.
Intanto la madre stava guardando la TV ed iniziò una trasmissione in diretta di un pastore cristiano,
E il Pastore disse: “Se sei oppresso, depresso, se stai per commettere un suicidio, il Signore ti dice: Fermati” 
Egli ha una speranza speciale per te.
Se stai decidendo di ucciderti, Fermati e chiamami !”
La madre prese il telefono per chiamare ill pastore al numero che appariva sullo schermo.

Padina: “Ho intenzione di farlo! Nessuno potrà fermarmi questa sera.’

Quando ho visto che mia madre stava ripetendo la preghiera del pentimento per la salvezza.
Sono diventata furiosa: “Perché fai questo negli ultimi secondi della tua vita? Ora andrai all'Inferno!”
la mamma: “Ti prego Padina! 
Per favore parlagli di Gesù!”
Padina: “Gesù non vale niente! Gesù non è niente!”
 E la mamma ha iniziato a piangere con il telefono in mano.

Così Padina ha preso la cornetta per parlare con il Pastore:

Il Pastore: “Quando mi ha parlato era così fredda, secca, e con molta fierezza mi ha detto ‘Io mi ucciderò e il tuo Gesù non potrà fare niente per impedirlo!’
Dopo circa un’ora di discussione con lei non ho potuto farle cambiare idea ‘Voglio solo morire’ ripeteva.
Allora le ho detto “lo hai affermato tu stessa, Allah non ha fatto nulla per te! 
Dai a Gesù solo una possibilità. Potrai sempre ucciderti la prossima settimana.”

Padina: “Quando mi ha proposto questa sfida ho pensato ‘Questo è il modo migliore in cui posso servire Allah un ultima volta prima di suicidarmi.”

il Pastore: “Così mi ha detto ‘Va bene, lo farò. Gli do una settimana, ma se Gesù non avrà fatto nulla per me, chiamerò in diretta e dirò davanti a tutti ‘Ho provato Gesù per una settimana
e non è cambiato nulla’, Così mi ucciderò in diretta.”

Padina: “Uccidendomi in diretta avrei potuto dire ad Allah

"Anche il togliermi la vita l’ho fatto per te"

La mattina dopo, molto presto, fui svegliata da un rumore.
Vidi mia madre camminare, stava camminando perfettamente.
Le dissi che dovevamo andare all’ospedale immediatamente.

I dottori controllarono i risultati degli esami del sangue e MRI (risonanza magnetica),
e dissero: “E’ un miracolo! Non c’è più Sclerosi nel suo corpo!”

Io urlai: “Non è possibile! Gli esami sono sbagliati”

“Non c’è nessun errore. E’ un miracolo!
E il dottore chiese:
Quale Imam avete pregato?”

“Quale Imam avete pregato?”

Così risposi: “Non è stato un Imam. E’ stato Gesù!”

Quando pronunciai quelle parole, il mio cuore cambiò!

Dissi a Gesù: “Tu sei il Dio vivente. Mi hai ripulita e mi hai riempita.
Lascerò la mia vita per te!”

—Oggi, Padina e sua madre sono considerate dall’Islam Apostate. Rischiano le loro vite portando la Parola nelle chiese sotterranee Iraniane.

Per favore pregate per i Cristiani che vivono la persecuzione nel mondo.

martedì 4 luglio 2017

Dio creò l'uomo a sua immagine




Cosa scrivere per te mio sposo?
Pensavo di scrivere poesie ma non so scriverle.
Pensavo di scrivere bene ma in tanti mi fanno giuste correzioni e allora, spero che al di là di una botte un po' malconcia e per giunta piccola, ci possa essere il profumo di un buon vino.
Il fatto è che anche quel vino è stato fatto da mani sapienti ed è stato curato da mani che parlano di quella Sapienza iniziale.
Infatti sono stata creata da Dio e da Lui ho avuto tanto amore e tanta pazienza, ecco...
Così sei  tu mio sposo che ti prendi cura di me come una perla preziosa, come se il mio sorriso fosse il tuo sorriso,
La mia gioia, la tua stessa gioia e la mia forza, la tua forza!
Anche nella fede, io sono la rugiada del mattino, che risveglia i cuori dal sonno della notte ma tu... sei colui che la coglie ogni giorno dai petali delle rose tralasciando le spine, così, ne hai riempito un vaso che pare divenire ogni giorno più grande e traboccante.
Un lavoratore nella terra di Dio!
Che spettacolo la Creazione vive ogni santo giorno, sboccia come le rose che sbocciano in giardino sia in estate che in inverno.

Attraverso te, vedo amore mio, sento e vivo l'amore di Dio.
Un'emozione che stupisce, meraviglia e commuove.

Cosa dedicarti? Se questa casa non ha più un tetto per contenere l'amore?

Quanto sono vere le Parole del Creatore.
Ci ha fatti per camminare insieme
                                                                                         <>
 per amarci e imparare che oltre le spine ci sono petali
                                                                                        <>
e scoprire ogni giorno che l'altro è Suo dono prezioso.


Il mio sposo ora è il mio diletto e viene saltellando a me come un cerbiatto. Il più tenero e bello che potesse darmi gioia.

Tu sei il mio Gesù amore mio.


Ecco... il vino nuovo.



Teresa

lunedì 3 luglio 2017

Medjugorje messaggio del 2 luglio 2017

+++ MEDJUGORJE - MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE A MIRIJANA - 2 LUGLIO 2017 +++

 Cari figli

grazie perché rispondete alle mie chiamate e perché vi radunate qui attorno a me, la vostra Madre Celeste. So che pensate a me con amore e speranza. Anch’io provo amore verso tutti voi, come ne prova anche il mio dilettissimo Figlio che, nel suo amore misericordioso, mi invia a voi sempre di nuovo. Lui,che era uomo, che era ed è Dio, uno e trino; lui, che ha sofferto a causa vostra sia nel corpo che nell’anima. Lui che si è fatto Pane per nutrire le vostre anime e così le salva. Figli miei, vi insegno come essere degni del suo amore, a rivolgere i vostri pensieri a lui, a vivere mio Figlio. Apostoli del mio amore, vi circondo col mio manto perché, come Madre, desidero proteggervi. Vi prego: pregate per il mondo intero. Il mio Cuore soffre. I peccati si moltiplicano, sono troppo numerosi. Ma con l’aiuto di voi — che siete umili, modesti, ricolmi d’amore, nascosti e santi — il mio Cuore trionferà. Amate mio Figlio al di sopra di tutto ed il mondo intero per mezzo di lui. Non dovete mai dimenticare che ogni vostro fratello porta in sé qualcosa di prezioso: l’anima. Perciò, figli miei, amate tutti coloro che non conoscono mio Figlio affinché, per mezzo della preghiera e dell’amore che viene dalla preghiera, diventino migliori; affinché la bontà possa trionfare in loro, affinché le loro anime si salvino ed abbiano la vita eterna. Apostoli miei, figli miei, mio Figlio vi ha detto di amarvi gli uni gli altri. Ciò sia scritto nei vostri cuori e, con la preghiera, cercate di vivere questo amore.

Vi ringrazio!


lunedì 26 giugno 2017

Le sentinelle cercano di risvegliare dal torpore

 Il Signore, anche nel nostro tempo, ci manda come sentinelle in mezzo a gente che non vuole essere svegliata dal torpore mondano, che ignora le parole di Verità del Vangelo, costruendosi delle proprie effimere verità. E se noi andiamo o viviamo in questi contesti e diciamo le Parole del Vangelo, questo dà fastidio e ci guarderanno non bene. Ma in tutto questo il Signore continua a dirci, come diceva ai discepoli del suo tempo: “Non abbiate paura!”.” 

Papa Francesco 
(SL) (Agenzia Fides 26/6/2017)


Medjugorje messaggio del 25 giugno 2017


"Cari figli!

Oggi desidero ringraziarvi per la vostra perseveranza ed invitarvi ad aprirvi alla preghiera profonda. Figlioli, la preghiera è il cuore della fede e della speranza nella vita eterna. Perciò pregate col cuore fino a che il vostro cuore canti con gratitudine a Dio Creatore che vi ha dato la vita. Figlioli, io sono con voi e vi porto la mia benedizione materna della pace.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.



giovedì 22 giugno 2017

Ubbidienza

Una volta feci un sogno in cui un Santo parlava della

              ubbidienza cara a Dio

Scrivo oggi di quest'argomento perché troppo spesso leggo di cattolici arrabbiati col Santo Padre.
A volte è capitato anche a me di non capire alcune frasi del Papa o di sentirmi incitata troppo al cammino mentre magari altri vanno da tutt'altra parte. Ma... Questo è il ruolo del cristiano, uscire dal recinto insieme col suo Pastore. Certo, non è facile ma perché questo è il tempo della Misericordia verso gli ultimi o i ritardatari.
Dio chiama e noi vogliamo ostacolare questa voce?

Cattolici cari, lasciamo fare al Santo Padre che di Sapienza ne ha più di noi e quando non capiamo, fidiamoci delle Parole di Gesù:
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa.

Fidiamoci ancora di Gesù quando chiede a Pietro se lo ama più di tutti gli altri.


Fidiamoci ancora di Gesù come anche fecero gli Apostoli e sicuramente non sempre capivano.
Perché vogliamo capire troppo? Non siamo chiamati ad avere fiducia?
E soprattutto state lontani dalla divisione che sicuramente non  parla di Dio!


Abbiamo fatto esperienza della Misericordia di Dio?
Dunque se il nostro cuore ha vissuto questa dolcissima esperienza d'amore, ricordiamo e usiamola.

L'amore non ha confini e questo non significa non sapere il Catechismo della Chiesa cattolica ma...
Il primo incontro noi lo abbiamo avuto con la Misericordia non con il Catechismo. Sarebbe un po' come chiedere allo zoppo di correre o al cieco di volare.

Quindi se il Papa chiede di usare Misericordia, armiamoci di pazienza e ritorniamo all'incontro.


Grazie Santità per la sua pazienza

Cercheremo di imparare ancora e finché Dio vorrà.

Grazie Padre buono per la tua pazienza con noi, grazie Gesù per il tuo Sacro Cuore, grazie Spirito Santo per insegnarci l'unità.

La donna più famosa del mondo

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente.

Maria porta in sé il Cristo.

Dio amore travolgente.
La carità di Cristo ha invaso la terra ed ha raggiunto tutte le situazioni umane.

Nessuna sofferenza umana è estranea a Cristo.

"Ha spiegato la potenza del suo braccio ha disperso i superbi"
I grandi della terra sono passati, Cristo è restato!

Si, Maria la Madre di Dio è la donna più bella del mondo, ciò che la rende così bella è l'aver aperto il suo cuore all'Amore.

Lei è il più grande e bel vaso che si riempie e trabocca di Dio.


Grazie Madonnina bella, insieme a te cantiamo:

E Santo è il Suo nome!

martedì 13 giugno 2017

Sant'Antonio da Padova





Oggi si ricorda Sant'Antonio da Padova.


Questa è una cartolina spedita da mio nonno nel 9.9.70
Da Padova, riporta la scritta:
Alla bambina Teresina.

Grazie nonno!

Sono certa che la tua preghiera fatta al Santo dei miracoli sia stata esaudita.
Grazie Sant'Antonio!
Grazie a Dio per le persone preziose di nome Antonio che ho incontrato nella mia vita: mio nonno, mio fratello, Don Antonio!

Grazie a Dio per le bellezze che solo Lui sa compiere in un'anima come il più geniale e originale degli artisti. Affidiamogli la nostra tela.

Dio ci parla sempre


Un'anima nobile e delicata può essere anche la più semplice, ma di sentimenti delicati; una tale anima cerca di vedere Iddio in ogni cosa. Lo trova ovunque, riesce a trovare Iddio anche nelle cose più insignificanti. 
Tutto per lei ha un significato. Apprezza grandemente tutto. Ringrazia Dio per ogni cosa. Da ogni cosa ricava profitto e rivolge a Dio ogni lode. Confida in Lui e non s'impressiona quando viene il tempo della prova. 
Essa sa che Iddio è sempre il migliore dei padri e tiene poco conto delle considerazioni umane. 

Santa Faustina 













martedì 23 maggio 2017

Incontri d'amore



Le cose di Dio non si possono raccontare, sono incontri e segreti d'amore simili ad una rosa che se ne doni un petalo rischi di veder cadere tutti gli altri petali.
A volte è Lui stesso a far sentire il profumo della rosa.
A volte è Lui stesso a dirti
Vieni a me sono io l'acqua che nutre la rosa, sono io l'acqua che si posa sulle foglie della quercia e cade sulla terra e dischiude margherite.
Sono io che dalle rocce traggo i fiori più belli.

Sono io che ti amo.


Dio ci chiama all'incontro d'amore.


Maria Teresa

martedì 2 maggio 2017

Medjugorje messaggio

messaggio 2 maggio 2017

Cari figli, vi invito a pregare non chiedendo, ma offrendo sacrifici, sacrificandovi. 
Vi invito all’annuncio della verità e all’amore misericordioso. 
Prego Mio Figlio per voi, per la vostra fede che diminuisce sempre di più nei vostri cuori. Lo prego per aiutarvi con lo Spirito Divino, come anche io desidero aiutarvi con lo spirito materno. Figli miei dovete essere migliori, solo coloro che sono puri, umili e colmi d’amore sorreggono il mondo, salvano sè stessi e il mondo. 
Figli miei, Mio Figlio è il cuore del mondo, bisogna amarLo e pregarLo e non tradirLo sempre e nuovamente. Perciò voi, apostoli del mio amore, diffondete la fede nei cuori degli uomini, con il vostro esempio, con la preghiera e con l’amore misericordioso. Io sono accanto a voi e vi aiuterò. 
Pregate affinchè i vostri pastori abbiano sempre più la luce per poter irradiare tutti coloro che vivono nelle tenebre. 
Vi ringrazio.

sabato 29 aprile 2017

Santa Caterina da Siena

Conosco poco i Santi perché per conoscerli dovrei leggere tutta la loro vita ma spesso alcune loro parole ed azioni mi appaiono attuali, così come Santa Caterina cresciuta in tempi difficili tendenti alla divisione, richiamava con coraggio  all'unità con la Santa Chiesa e il Papa.
Erano tempi di pestilenze, carestie, guerre ed eresie.
Quel tempo è così diverso da oggi? 
Guerre e rumori di guerre oggi se ne sentono da ogni angolo del mondo perfino nelle famiglie, le
Carestie sono di ogni genere ed in ogni luogo. Vediamo  in Italia i giovani sono senza lavoro (notizia di oggi: Cagliari uno su due senza studio e lavoro),  vivono nelle famiglie natie aiutati dai genitori e nonni ma non si formano famiglie e non nascono più bambini.

Può crescere un Paese?

Da ogni angolo si alzano voci di unmalessere che appare inascoltato e ci si chiede dov'è la politica di quella democrazia che metteva al centro il popolo.
A volte si ha l'impressione che mentre i nostri politici  si muovono nelle loro auto, s'incontrano e decidono, si siano dimenticati del lavoro e del popolo.
Le leggi emesse dovrebbero essere fatte perché il popolo ne ha bisogno e non solo per pochi.
Dovrebbe esserci una certa cultura della vita  come l'aiuto al malato e alla famiglia, mettendo in primo piano il popolo forse crescerebbero giovani meno arrabbiati. Nonostante tutto siamo un Paese ricco di "perle" ma che sembrano chiuse dentro gusci di conchiglie che solo la mano di uomini saggi potrebbero dischiudere per portare alla luce quei valori, invece... I giovani scappano in altri Paesi ed in compenso arrivano persone con altre culture come una forma di sostituzione, ma... 

Prima ci si prende cura del vicino, se no è ipocrisia. 

Noi siamo un popolo buono ed accogliente perché la sua radice è nella cultura cristiana ed è vero che
Il cristiano non ha paura e non si chiude all'altro ma insieme alla carità si usa la ragione!
è sempre una questione di armonia non di squilibri. 

Una politica che metteva al centro la famiglia, ha portato l'Italia ad essere tra le prime potenze al mondo, un miracolo italiano:

https://www.avvenire.it/agora/pagine/italia-miracolo-ucciso-lobby

Erano uomini che avevano cura del popolo e la loro forza era nell'essere cattolici e come diceva Bernabei l'Italia è stata colpita nel cuore della sua forza.


Ma ora mi domando se "C'è carestia anche nel cuore"


Desiderio di Dio davanti a tutto, davanti a se stessi, questo è l'essenziale.

Purtroppo un altro problema di oggi è la divisione, anche chi combatte per il bene rischia di dividersi mettendo in discussione il Santo Padre anziché mettere in discussione una semplice esternazione personale come quella sugli immigrati che può essere discussa.

Unità! Unità ed armonia tra noi e con Dio, questo dovremmo non tacere.
Lavoriamo per il bene ed ogni giorno ci si può rialzare e comprendere.


Ai cattolici che credono nelle Parole di Gesù: "Tu  sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa"  vorrei dedicare le parole di Santa Caterina da Siena:

“Solo nell’obbedienza al Papa – stanno coloro che hanno lume, che con lume conoscono la verità, e conoscendola, l’amano!



Santa Caterina da Siena,
Sii nostra Patrona.

domenica 2 aprile 2017

Medjugorje messaggio del 2 aprile 2017

Cari figli,
apostoli del mio amore, tocca a voi diffondere l'amore di mio Figlio a tutti coloro che non lo hanno conosciuto. Voi, piccole luci del mondo, alle quali io con amore materno insegno a brillare in modo chiaro, con pieno splendore.
La preghiera vi aiuterà, perché la preghiera salva voi, la preghiera salva il mondo. Perciò figli miei, pregate con le parole, con i sentimenti, con l'amore misericordioso e con il sacrificio. Mio Figlio vi ha indicato la strada. Lui che si è incarnato, ha fatto di me il primo calice. Lui che con il suo supremo sacrificio vi ha mostrato come bisogna amare. Perciò, figli miei, non temete di dire la verità. Non temete di cambiare voi stessi e il mondo: diffondendo amore, facendo in modo che si conosca e si ami mio Figlio, amando gli altri in Lui.
Io, come madre, sono sempre con voi. Prego mio Figlio che vi aiuti e che nella vostra vita regni l'amore: amore che vive, amore che attira, amore che dona vita. Vi insegno ad avere un amore così: puro! Sta a voi, apostoli miei riconoscerlo, viverlo, diffonderlo. Pregate con i sentimenti per i vostri pastori, possano con l'amore testimoniare mio Figlio.

Vi ringrazio.

venerdì 31 marzo 2017

Regina della pace

Regina della Pace, 
Regina della Pace, 
ho il cuore ferito: 
lo porto a te,
lo consegno a te
che hai sofferto per tuo Figlio. 
Vergine Madre ti imploro,lascia che volga a te i miei occhi,
Regina della Pace ti prego
da' speranza al mio dolore. 

Madre dell'Amore,
Madre dell'Amore,
la menzogna mi distrugge.
Voglio stare qui,
veglia con me,
cerco la tua consolazione:
solo vicino te sto bene,
e ritorna azzurro il cielo.
Madre dell'Amore ti prego
da' speranza al mio dolore. 

Regina della Luce,
Regina della Luce,
fonte viva di speranza.
Dolce chiarore,
Madre pietosa,
il nostro popolo confida in te.
Bianca luce che ci guida
e illumina le nostre vite,
Regina della Luce ti canto,
Pace di chi si affida a te,
Pace di chi si affida a te.





https://youtu.be/hCRKsdG-m_Q



domenica 26 marzo 2017

Medjugorje messaggio del 25 aprile 21017

"Cari figli!

 In questo tempo di grazia vi invito tutti ad aprire i vostri cuori alla misericordia di Dio affinché attraverso la preghiera, la penitenza e la decisione per la santità iniziate una vita nuova.

Questo tempo primaverile vi esorta, nei vostri pensieri e nei vostri cuori, alla vita nuova, al rinnovamento.
Perciò, figlioli, io sono con voi per aiutarvi affinché nella determinazione diciate SÌ a Dio e ai comandamenti di Dio. Non siete soli, io sono con voi per mezzo della grazia che l'Altissimo mi dona per voi e per i vostri discendenti.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.


in Spagnolo:

“Queridos hijos! En este tiempo de gracia los invito a todos a abrir sus corazones a la misericordia de Dios, para que a través de la oración, la penitencia y la decisión por la santidad, comiencen una vida nueva. Este tiempo primaveral los estimula en sus pensamientos y corazones a una vida nueva, a la renovación. Por eso, hijitos, yo estoy con ustedes para ayudarlos a que, con determinación, digan SÍ a Dios y a los Mandamientos de Dios. Ustedes no están solos, yo estoy con ustedes por medio de la gracia que el Altísimo me concede para ustedes y sus descendencias. Gracias por haber respondido a mi llamado."


venerdì 24 marzo 2017

Dio è amore

O Signore cos'è l'infinito?
È quando ti sento passeggiare nel mio giardino.
O Signore cos'è l'infinito?
È quando ti incontro nel cuore di chi  ama.
O Signore, cos'è l'infinito?
È quell'attimo di eternità nell'Eucaristia.
Questa vita è la tua poesia
 lunga quanto il mio cammino, in sè ha le stagioni,  e con la primavera c'è anche l'inverno, così come il silenzio col suo autunno e  l'estate giocosa è felice come un bimbo amato dal padre e dalla madre che neanche il tuono conta!
 Ed io ascolto Signore, non sempre lo so fare. A volte è come giocare a nascondino  ma il bimbo sono io e  quando ti trovo è festa e mi fai credere di essere stata io a trovarti.

O Signore, cos'è l'infinito nel dolore? È...
Potrei dire tante parole
ma la più alta,
la più eccelsa è questa:
È guardare il volto del Messia,
È vedere l'Amore che ha sofferto
Per me.

Cos'è l'infinito?

È esplorare il cielo, la terra, è cercarti negli uomini ovunque mi trovi, è trovarti è non trovarti. È capire che il tuo tocco nel mio cuore mi fa gioire e mi fa soffrire, perché io ti cerco
Così come un pozzo vuole acqua,
Così come un vaso vuole vino
e il piatto vuole il pane
Perché la terra deve essere irrigata, la gioia donata e il pane condiviso
E noi siamo tuoi

dolcissimo infinito.

lunedì 20 marzo 2017

Medjugorje messaggio del 18 marzo 2017

Cari figli, Il mio desiderio materno è che i vostri cuori siano riempiti di pace e che le vostre anime sino pure affinché alla presenza di mio Figlio possiate vedere il Suo volto. Perché, figli miei, come madre so che avete sete di consolazione, speranza e protezione. Figli miei, voi, coscientemente ed incoscientemente  cercate mio Figlio. Anch' io mentre trascorrevo il tempo terreno gioivo, soffrivo e con pazienza sopportavo i dolori finché il mio Figlio nella sua gloria li ha eliminati. Perciò dico a mio Figlio: Aiutali sempre! Voi ,figli miei, con amore veritiero illuminate le tenebre dell'egoismo  che avvolgono sempre di più i miei figli. Siate generosi. Le vostre mani e il vostro cuore siano sempre aperti. Non temete. Abbandonatevi a mio Figlio con fiducia e speranza. Guardando verso di Lui vivete la vita con amore. Amare significa donarsi, sopportare e mai giudicare. Amare significa vivere le parole di mio Figlio. Figli miei, come madre vi dico: soltanto l'amore veritiero guida alla felicità eterna. 

domenica 19 marzo 2017

A noi la battaglia a Dio la vittoria

La grande marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato. Tutto diventerà un credo. È una posizione ragionevole negare le pietre della strada; diventerà un dogma religioso riaffermarle. È una tesi razionale quella che ci vuole tutti immersi in un sogno; sarà una forma assennata di misticismo asserire che siamo tutti svegli. Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Noi ci ritroveremo a difendere non solo le incredibili virtù e l'incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l'erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Queste parole di Chesterton sembrano una profezia.    


  • Verrà un tempo in cui ... al vedere uno che non sia pazzo, gli si avventeranno contro dicendo: – Tu sei pazzo! a motivo della sua dissomiglianza da loro. Così anche queste del grande Sant'Antonio abate mi fanno pensare che se oggi affermi l'ovvio sei fuori fase, medievale e tanto altro. Da circa un mese sono rientrata in oknotizie (reddit) dopo una lunghissima assenza dovuta ad una sorta di intolleranza verso i miei post sui messaggi della Madonna a Medjugorje.

 In questi tempi così confusi sono diventata una che asserisce l'ovvio: difensore della famiglia naturale, dei bambini dalla pericolosa ideologia gender e a favore della cultura della vita.
Queste posizioni così precise non sono accettate, ma è mio dovere farlo. Non importa se non vengono accettate anche se in fondo c'è la speranza di far nascere qualche  dubbio tra gli oppositori che credono che l'amore sia amore (Un termine così tanto inflazionato) così come ogni desiderio legittimo.

Ciò che non mi aspetto è il fuoco amico.

Sono stata ripetutamente ripresa da una persona che si definisce credente come se dicessi cose fuori dalla logica comune, quasi una fanatica o una pazza con frasi del tipo:
non mi piace il tuo modo di diffondere la religione"

Ti renderai conto che tutti la pensano come me

E... "vaneggiante" (per un post di Aleteia: Gesù nel tabernacolo).



No cara, sono semplicemente una cattolica che difende i valori non negoziabili, compresa la vita e il diritto a vivere bene non a morire.
Tutto posso aspettarmi da alcuni  che si definiscono atei ma che purtroppo non sono liberi dall'odio e lo manifestano verso la Chiesa, ma ciò che non mi aspetto è un atteggiamento ostile da una persona che si definisce credente. Un comportamento a cui ho potuto rispondere ricordando che Caino è responsabile di Abele. Si, sarebbe più saggio a volte tacere se parlando si rischia di mettere legna sul fuoco per mettere al rogo uno che cerca di seguire Cristo e in ogni caso è sicuramente tuo fratello.

Certo è che oggi, asserire che la vita va rispettata fino alla fine, che la famiglia naturale è ciò di cui un bambino ha bisogno col padre e la madre e che Gesù nel tabernacolo è persona viva, sembra faccia scatenare guerre.

Ed allora, "a noi la battaglia a Dio la vittoria" ed in questo tempo è necessario affermare che 2+2 fa 4

Noi siamo responsabili anche degli altri per questo non possiamo tacere anche se sarebbe più facile.


venerdì 10 marzo 2017

Perdonare, sempre.

A volte perdonare
Significa soffrire
Ma soffrendo la gioia si trasforma in pace e sai perché?
Perché così facendo restiamo in armonia con noi stessi.
Infatti...
Siamo creati dall'Amore

                                Questa foto mi appartiene ma la bellezza va condivisa. Terry


sabato 4 marzo 2017

Medjugorje messaggio del 2 marzo 2017

"Cari figli, con amore materno, vengo ad aiutarvi per avere più amore. Ciò significa più fede.

Vengo ad aiutarvi a vivere, con amore, le parole di mio Figlio in modo che il mondo sia diverso. Per questo apostoli del mio amore, vi raccolgo intorno a me.

Guardatemi con il cuore.

Parlatemi, come ad una madre, dei vostri dolori, fatiche e gioie. Chiedete che io preghi mio Figlio per voi.
Mio Figlio è misericordioso e giusto.
Il mio cuore materno desidera che siate così anche voi. Il mio cuore materno desidera che voi, apostoli del mio amore, a tutti coloro che vi circondano, con la vostra vita, parliate di mio Figlio e di me, perché il mondo sia diverso, perché torni semplicità e purezza, perché torni fede e speranza.

Perciò figli miei, pregate, pregate, pregate con il cuore, pregate con amore, pregate con opere buone, pregate perché tutti conoscano mio Figlio, perché il mondo cambi, perché il mondo si salvi. Vivete con amore le parole di mio Figlio, non giudicate, ma amatevi gli uni e gli altri, perché il mio cuore possa trionfare. Vi ringrazio".

Grazie Madre Santissima, prega tuo Figlio per me, per noi.

domenica 26 febbraio 2017

Medjugorje messaggio 25 febbraio 2017

“Cari figli!

 Oggi vi invito a vivere profondamente la vostra fede e a pregare l'Altissimo affinché la rafforzi, 
cosicché i venti e le tempeste non possano spezzarla.
 Le radici della vostra fede siano la preghiera e la speranza nella vita eterna. 
Già adesso, figlioli, lavorate su voi stessi, in questo tempo di grazia nel quale Dio vi dona la grazia affinché attraverso la rinuncia e la chiamata alla conversione siate uomini dalla fede e dalla speranza limpide e perseveranti. 

Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.