giovedì 21 settembre 2017

Lady Gaga, fibromialgia, io.

Apprendo da Aleteia che Lady Gaga soffre, soffre di fibromialgia e in qualche foto appare con la corona del rosario tra le mani.

Mi ha commosso. Perché? Eppure ritenevo questa cantante un esempio negativo per i giovani!
Ora mi commuove e la capisco. 
Questa malattia è davvero invalidante, ti cambia la vita. È un buio che puoi percorrere solo con Gesù!
Io la conosco, perché ho questa sindrome a livelli massimi ed anche la cfs.

Dio è meraviglioso trae fiori dalle rocce. 

ho letto che non riesce a far fede i suoi impegni di lavoro. Purtroppo questa malattia rende tutto difficile e guardando tra le sue mani la corona del santo rosario mi sono detta tra le lacrime: 
Cara lady, io non riesco più neanche a farlo, però... ogni mio momento è rivolto a Lui. Ogni mio desiderio.

Sono scesa dal Tabor e dal sicomoro. Sono scesa dal cielo alla terra. Dal fuoco al gelo. Dalla luce al buio. Dalla poesia al silenzio ma una cosa so ed è che sono nelle Sue mani, anche se c'è sempre un combattimento grande tra la mia immensa povertà e la Sua immensa Misericordia.


Tutto ciò mentre l'apparenza non svela la realtà. 


Auguri lady Gaga, spero tu possa sentirti sempre più nelle braccia di Cristo ed essere un esempio nuovo per chi ti segue. Un esempio di luce nonostante il buio.

lunedì 4 settembre 2017

Medjugorje, messaggio del 2 settembre 2017

Cari figli,


chi potrebbe parlarvi meglio di me dell’amore e del dolore di mio Figlio? Ho vissuto con lui, ho patito con lui. Vivendo la vita terrena, ho provato il dolore, perché ero una madre. Mio Figlio amava i progetti e le opere del Padre Celeste, il vero Dio; e, come mi diceva, era venuto per redimervi. Io nascondevo il mio dolore per mezzo dell’amore. Invece voi, figli miei, voi avete diverse domande: non comprendete il dolore, non comprendete che, per mezzo dell’amore di Dio, dovete accettare il dolore e sopportarlo. Ogni essere umano, in maggior o minor misura, ne farà esperienza. Ma, con la pace nell’anima e in stato di grazia, una speranza esiste: è mio Figlio, Dio generato da Dio. Le sue parole sono il seme della vita eterna: seminate nelle anime buone, esse portano diversi frutti. Mio Figlio ha portato il dolore perché ha preso su di sé i vostri peccati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, voi che soffrite: sappiate che i vostri dolori diverranno luce e gloria. Figli miei, mentre patite un dolore, mentre soffrite, il Cielo entra in voi, e voi date a tutti attorno a voi un po’ di Cielo e molta speranza. Vi ringrazio.

venerdì 25 agosto 2017

Medjugorje messaggio del 25 agosto 2017

"Cari figli!

Oggi vi invito ad essere uomini di preghiera.
Pregate fino a quando la preghiera diventi per voi gioia e incontro con l’Altissimo.
Lui trasformerà il vostro cuore e voi diventerete uomini d’amore e di pace.
Figlioli, non dimenticate che satana è forte e vuole distogliervi dalla preghiera.
Voi, non dimenticate che la preghiera è la chiave segreta dell’incontro con Dio.
Per questo sono con voi, per guidarvi.
Non desistete dalla preghiera.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

sabato 5 agosto 2017

Tanti AUGURI cara MAMMA CELESTE!!!



MESSAGGIO DI MEDJUGORJÈ del 1 agosto 1984

Il cinque agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?


mercoledì 26 luglio 2017

Medjugorje, messaggio del 25 luglio 2017

***   REGINA DELLA PACE

"Cari figli!

Siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata

giovedì 13 luglio 2017

mercoledì 12 luglio 2017

Sposi, testimoni di gioia


 «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». 





La domanda è: c'è un uomo che desidera giorni felici?
La risposta è: Mi segua!


Il Signore ci mette di fronte oggi come strada per seguirlo, quella del matrimonio e non a caso il Signore va a un banchetto di nozze.
Il Vangelo suggerisce immediatamente la consistenza di questa strada che corrisponde all'invito: c'è un uomo che desidera giorni felici?

Il Signore non è mai astratto, non rimanda mai a domani le cose, per cui la strada del matrimonio è innanzitutto l'inizio di una risposta a quel bisogno di felicità che il cuore dell'uomo porta.
Normalmente il pensiero sul matrimonio è esattamente quello che hanno i servi con l'acqua e il vino, quando il maestro delle cerimonie fa notare che normalmente il vino buono si serve all'inizio e  quando la gente è un po'brilla quello meno buono.

Traduciamolo nel modo normale di guardare al matrimonio:

All'inizio quando si è giovani, brillanti e pieni di energia, le cose sono belle, poi dopo lentamente si deve scemare.

Il Vangelo fa esattamente il contrario: il vino buono è servito alla fine!

Che cosa vuol dirci il Signore?

Esattamente che il matrimonio è un cammino e proprio perché è un cammino, il suo compimento non è all'inizio ma alla fine. Un compimento che uno inizia a gustare ma che è pieno solamente quando i due che camminano insieme, possono guardare alla meta del loro cammino.

Quando
Gli sposi guardano nella stessa direzione, 
Camminano nella stessa direzione.
Allora accade quel miracolo che il Signore Gesù ha compiuto!
E che il mondo guarda meravigliato che il vino buono sia servito dopo, non all'inizio. 
È proprio così il compimento di quella promessa.

Che cosa ne guadagnano a venire dietro a te?
Il centuplo quaggiù e la vita eterna dopo!








Così è per me ed il mio amato sposo, dopo quasi 30anni di matrimonio, ma siamo tutt'ora in cammino, insieme.

Queste parole le ho tratte dal l'omelia ascoltata oggi su radio Maria.