martedì 3 gennaio 2017

La Russia cristiana

" in Portogallo Maria aveva annunciato la caduta del mondo nelle trame dei totalitarismi e aveva chiesto preghiere per la Russia. A Medjugorje la Madonna appare al di là della «cortina di ferro» e promette, fra le tante altre cose, che la Russia sarà il Paese dove la si onorerà di più. E Giovanni Paolo II consacra la Russia e il mondo al Cuore immacolato di Maria il 24 marzo 1984"




http://medjugorje.altervista.org/doc/papa/02-quandoaparlare.php

Il Paese ateo è divenuto il popolo che conserva i valori cristiani mentre l'Europa pare aver strappato le sue radici e sembra divenuto anti-cristiano.

Medjugorje, messaggio del 2 gennaio 2017

"Cari figli,

mio Figlio era sorgente di amore e di luce quando, sulla terra, parlava al popolo di tutti i popoli.

Apostoli miei, seguite la sua luce.

 Farlo non è facile: dovete essere piccoli, dovete farvi più piccoli degli altri e, con l’aiuto della fede, riempirvi del suo amore.

Senza fede, nessun uomo sulla terra può vivere un’esperienza miracolosa.

Io sono con voi, mi manifesto a voi con queste venute, con queste parole. Desidero testimoniarvi il mio amore e la mia cura materna. Figli miei, non perdete tempo facendo domande a cui non ricevete mai risposta: al termine del vostro percorso terreno, il Padre Celeste ve le darà.

Sappiate sempre che Dio sa tutto, Dio vede, Dio ama.

 Il mio amatissimo Figlio illumina le vite e dissipa le tenebre; ed il mio materno amore, che mi porta a voi, è indicibile, misterioso, ma reale. Io esprimo i miei sentimenti verso di voi: amore, comprensione e materno affetto.

A voi, apostoli miei, chiedo le vostre rose di preghiera, che devono essere le opere di misericordia: sono quelle le preghiere più care al mio Cuore materno. Le offro a mio Figlio, nato per voi. Egli vi guarda e vi ascolta. Noi vi siamo sempre vicini. Questo è un amore che chiama, unisce, converte, incoraggia e ricolma. Perciò, apostoli miei, amatevi sempre gli uni gli altri, ma soprattutto amate mio Figlio. Quella è l’unica via verso la salvezza, verso la vita eterna. Quella è la preghiera che mi è più cara, e che ricolma il mio Cuore del profumo di rose più soave. Pregate, pregate sempre per i vostri pastori, affinché abbiano la forza di essere la luce di mio Figlio. Vi ringrazio".

Messaggio in spagnolo:
Mensaje del 2 de enero de 2017 en Medjugorje.
“Queridos hijos, mi Hijo ha sido fuente de amor y de luz, cuando en la Tierra habló al pueblo de todos los pueblos. Apóstoles míos, sigan su luz. Esto no es fácil: deben ser pequeños, deben aprender a hacerse más pequeños que los otros, y con la ayuda de la fe, llenarse de Su amor. Ningún hombre en la tierra, sin fe, puede vivir una experiencia milagrosa. Yo estoy con ustedes; me manifiesto a ustedes con estas venidas, con estas palabras; deseo testimoniarles mi amor y mi preocupación maternal. Hijos míos, no pierdan el tiempo haciendo preguntas a las que nunca reciben respuesta: al final de su viaje terreno se las dará el Padre Celestial. Sepan siempre que Dios lo sabe todo, Dios ve y Dios ama. Mi amadísimo Hijo ilumina las vidas y dispersa la oscuridad; y mi amor materno, que me trae a ustedes, es indescriptible, misterioso, pero es real. Yo expreso mis sentimientos hacia ustedes: amor, comprensión y afecto maternal. De ustedes, apóstoles míos, busco las rosas de su oración, que deben ser obras de amor; estas son para mi Corazón maternal las oraciones más queridas, y yo se las presento a mi Hijo, que ha nacido por ustedes. Él los ve y los escucha; nosotros siempre estamos cerca de ustedes. Este es el amor que llama, une, convierte, alienta y llena. Por eso, apóstoles míos, ámense siempre los unos a los otros, pero, sobre todo, amen a mi Hijo: este es el único camino hacia la salvación y hacia la vida eterna. Esta es mi oración más querida que, con el perfume más hermoso de rosas, llena mi Corazón. Oren, oren siempre por sus pastores, para que tengan la fuerza de ser la luz de mi Hijo. ¡Les doy las gracias!”

venerdì 16 dicembre 2016

Santa attesa

Vieni Signore nei nostri cuori.

Vieni, tu che non hai avuto paura del freddo né di una stalla

Vieni, mentre il mondo sembra dormire io cercherò di cantare insieme ai tuoi Angeli, nello stupore del creato

Cercherò di farmi piccolo sotto le braccia di tua Madre, perché nella piccolezza posso vedere l'immensità dell'amore.

Vieni Gesù.

venerdì 2 dicembre 2016

Medjugorje messaggio del 2 dicembre 2016

Cari figli,

Il mio cuore materno piange mentre guarda quello che fanno i miei figli.
I peccati si moltiplicano, la purezza dell'anima è sempre meno importante.  Mio Figlio viene dimenticato e adorato sempre meno e i miei figli vengono perseguitati.
Perciò voi,  figli miei, apostoli del mio amore, invocate il nome di mio Figlio con l'anima e con il cuore: Egli avrà per  voi parole di luce.
Egli si manifesta a voi, spezza con voi il Pane e vi da  parole d'amore, affinché le trasformiate in opere di misericordia e siate così testimoni di verità.  Perciò figli miei, non abbiate paura!
Permettete che mio Figlio sia in voi.
Egli si servirà di voi per prendersi cura delle anime  ferite e convertire quelle perdute.
Perciò figli miei , tornate  alla preghiera del Rosario. Pregatelo con sentimenti di bontà, di offerta e di misericordia. Pregate non soltanto a parole, ma con  opere di misericordia. Pregate con amore verso tutti gli uomini.
Mio Figlio ha sublimato l'amore col sacrificio. Perciò vivete con Lui per avere  forza e speranza, per avere, l'amore che è vita e che conduce alla vita eterna.
Per mezzo dell'amore di Dio anch'io sono con voi, e vi guidero' con materno amore.
Vi ringrazio!

Vi ringrazio.

martedì 2 agosto 2016

Medjugorje messaggio del 2 agosto 2016

+++ Cari figli

sono venuta a voi, in mezzo a voi, perché mi diate le vostre preoccupazioni, affinché possa presentarle a mio Figlio e intercedere per voi presso di lui per il vostro bene. So che ognuno di voi ha le sue preoccupazioni, le sue prove. Perciò maternamente vi invito: venite alla Mensa di mio Figlio! Egli spezza il pane per voi, vi dà se stesso. Vi dà la speranza.

Egli vi chiede più fede, speranza e serenità. Chiede la vostra lotta interiore contro l’egoismo, il giudizio e le umane debolezze. Perciò io, come Madre, vi dico: pregate, perché la preghiera vi dà forza per la lotta interiore. Mio Figlio, da piccolo, mi diceva spesso che molti mi avrebbero amata e chiamata “Madre”. Io, qui in mezzo a voi, sento amore e vi ringrazio! Per mezzo di questo amore prego mio Figlio affinché nessuno di voi, miei figli, torni a casa così come è venuto. Affinché portiate quanta più speranza, misericordia e amore possibile; affinché siate i miei apostoli dell’amore, che testimonino con la loro vita che il Padre Celeste è sorgente di vita e non di morte. Cari figli, di nuovo maternamente vi prego: pregate per gli eletti di mio Figlio, per le loro mani benedette, per i vostri pastori, affinché possano predicare mio Figlio con quanto più amore possibile, e così suscitare conversioni.

Vi ringrazio!

sabato 30 luglio 2016

incontro

Il silenzio nel malato.

Quante volte ho richiamato alla preghiera ricordando quanto essa sia alla base di tutto.
Perché pregando si incontra Dio e la nostra vita è tutta un incontro ma questo è alla base di ogni bellezza e forza.

Però mi capitava di sentire qualche Sacerdote dire che davanti al mistero del dolore... Davanti alla sofferenza, si può solo tacere.
Devo dire che da combattente, capivo e non capivo.
Oggi più che mai capisco che a volte ci sono malattie che ti tolgono il sapore del paradiso e ti lasciano il gusto dell,aceto. In quei momenti si volgono gli occhi al cielo e lasci che  sia lo sguardo di chi ti ama a farti compagnia.

In chi ti sta vicino capendo e in silenzio... Ecco, in quel silenzio c'è il profumo divino.

Dio si fa sempre carne

lunedì 4 luglio 2016

Il Salvatore

Prendi la mia mano
ora e sempre

Così, come ieri

Sei venuto per destarmi dal sonno della morte,
Risvegliami ogni giorno,
mio amato.

Tu sei il mio sposo insieme al mio sposo e la Trinità si ripete, si incarna e vive.

Sono piena di santi e d'amore nella vita che mi hai donato.

Tu, mio Salvatore dolcissimo
Ed io una fanciulla che gioisce della tua luce.

Matteo 9,18-26