venerdì 3 luglio 2026

Riflessione sul vangelo del giorno


 









"Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco;"

Leggendo il Vangelo mi soffermo  sulla frase di San Tommaso: "se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi..."

Penso che Tommaso non c'era sotto la croce, quindi forse non ha visto il Signore crocifisso però nonostante ciò crede alla morte ma non alla resurrezione. A volte noi siamo proprio così, vediamo con facilità il dolore e fatichiamo a guardare oltre e gustare la gioia. 

Eppure il Signore con quel: "metti le tue dita... La tua mano nel segno dei chiodi" sembra volermi dire guarda che attraverso le tue sofferenze io faccio nuove tutte le cose, faccio nuova te! Trasfigurata dalla Mia luce. Fidati, credi e gioisci perché anche le ferite più profonde come quella  delle mani, del fianco e le porte chiuse non sono un ostacolo tra te e la gioia perché  io ti faccio entrare in me che sono la Gioia.


Aiutaci Signore a seguirti e ad avere fiducia


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