Era lì...
Tra i rami spogli e scuri dell'inverno
colorata più che mai come una farfalla splendente
i tuoi petali stranamente aperti
col mio numero preferito
ti ho colto
ringraziando te che ti volgi come un dono verso il cielo
ringraziando il cielo che ti dona qui sulla terra
in un tempo freddo
ti ho colto
evitando che il forte e gelido vento
ti strappasse quei petali aperti come ali.
Santa giornata
imparando a vedere la bellezza di quanto siamo amati, sempre,
attraverso gli altri,
attraverso la vita stessa,
di ogni giorno,
tra le cose più... "piccole"
mercoledì 12 febbraio 2014
domenica 2 febbraio 2014
Medjugorje messaggio del 2 febbraio 2014
Cari figli, con materno amore desidero insegnarvi l’onestà affinché nel vostro operare come miei apostoli, diventiate corretti, decisi e sopratutto sinceri. Desidero che, per grazia di Dio, siate aperti alla benedizione. Desidero che, con il digiuno e la preghiera, otteniate, dal Padre Celeste, la consapevolezza di ciò che è naturale, santo e divino. Colmi di consapevolezza, sotto la protezione di mio Figlio e mia, sarete miei apostoli che sapranno diffondere la parola di Dio a tutti coloro che non la conoscono e saprete superare tutti gli ostacoli che troverete sulla vostra strada. Figli miei, attraverso la benedizione, la grazia di Dio scenderà su di voi, la potrete conservare con il digiuno e la preghiera, con la purificazione e la riconciliazione: avrete così l’efficienza che vi chiedo. Pregate per i vostri pastori affinché il raggio della grazia di Dio illumini la loro strada. Vi ringrazio.
venerdì 31 gennaio 2014
MESSAGGIO DELLA MADONNA A MEDJUGORJE DEL 25 GENNAIO 2014
Cari figli! Pregate, pregate, pregate perché il riflesso della vostra preghiera influisca su tutti coloro che incontrate. Mettete la Sacra Scrittura in un posto visibile nelle vostre famiglie e leggetela perché le parole di pace scorrano nei vostri cuori. Prego con voi e per voi, figlioli, perché di giorno in giorno siate sempre più aperti alla volontà di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
giovedì 30 gennaio 2014
Gioia
martedì 10 dicembre 2013
Il mondo ha bisogno di cuori materni che sappiano accogliere e donare.
Di cuori che parlino dell'acqua viva che passa attraverso loro per donarsi.
Un pò come essere canali ...
vasi d'acqua viva,
che si riempiono...
si svuotano
e si riempiono
ancora
e sempre
in un continuo
gocciolio di vita
come note melodiose
che insieme
compongono
la musica della nostra vita.
Maria Teresa
Di cuori che parlino dell'acqua viva che passa attraverso loro per donarsi.
Un pò come essere canali ...
vasi d'acqua viva,
che si riempiono...
si svuotano
e si riempiono
ancora
e sempre
in un continuo
gocciolio di vita
come note melodiose
che insieme
compongono
la musica della nostra vita.
Maria Teresa
venerdì 6 dicembre 2013
San Nicola il leggendario Santa Claus
Dal web di San Nicola leggo cose molto belle, ne riporto due:
1) San Nicola di Mira. San Nicola è il leggendario Santa Claus dei paesi anglosassoni, e il NiKolaus della Germania che a Natale porta i doni a bambini... difensore dei deboli e di coloro che subiscono ingiustizie.
Egli è anche il protettore delle fanciulle che si avviano al matrimonio e dei marinai, mentre l’ancor più celebre suo patrocinio sui bambini è noto soprattutto in Occidente.
2) Nel 325, san Nicola è uno dei Padri del I Concilio Ecumenico della Chiesa, il Concilio di Nicea.
Questa storia ci chiarisce come mai nelle icone san Nicola sia spesso affiancato dalle due piccole figure di Cristo e della Vergine intenti a passargli un libro.
1) San Nicola di Mira. San Nicola è il leggendario Santa Claus dei paesi anglosassoni, e il NiKolaus della Germania che a Natale porta i doni a bambini... difensore dei deboli e di coloro che subiscono ingiustizie.
Egli è anche il protettore delle fanciulle che si avviano al matrimonio e dei marinai, mentre l’ancor più celebre suo patrocinio sui bambini è noto soprattutto in Occidente.
2) Nel 325, san Nicola è uno dei Padri del I Concilio Ecumenico della Chiesa, il Concilio di Nicea.
Ario è chiamato a difendere la sua posizione che propugna l'inferiorità di Cristo rispetto al Padre. San Nicola ad un certo punto del discorso non si tiene più, non ce la fa a continuare ad ascoltare le elucubrazioni senza senso di Ario. Così si alza, si avvicina all'eretico e lo stende a terra con un gancio! E' successo davvero e questo evento storico viene non poche volte immortalato negli affreschi di chiese bizantine (come si vede dalle immagini allegate in questo post).
Tanto che l'Imperatore Costantino, presente alla scena, e gli altri vescovi in aula, scandalizzati dall'azione violenta di Nicola contro Ario, immediatamente spogliano Nicola del suo ufficio episcopale e gli confiscano i due simboli del suo rango di vescovo cristiano, ovvero la sua copia personale del libro dei Vangeli e il pallio (chiamato 'omophorion' che in oriente è il paramento tipico di tutti i vescovi).
Nicola così spogliato fu rinchiuso in cella a sbollire. Mentre era in prigione per la sua scazzottata con l'eretico, quella stessa notte, gli vennero a far visita Cristo e la Beata Vergine Maria. Nostro Signore chiese a san Nicola: "Perché sei qui?" e Nicola rispose: "Perché ti amo, mio Signore e mio Dio"!
Cristo allora diede in regalo a Nicola la copia dei santi Vangeli che portava con sé e subito dopo, la Vergine santa rivestì Nicola con il pallio episcopale, segnalando così che era stato restituito alla sua dignità di vescovo.
Questa storia ci chiarisce come mai nelle icone san Nicola sia spesso affiancato dalle due piccole figure di Cristo e della Vergine intenti a passargli un libro.
martedì 26 novembre 2013
Tienimi per mano
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