sabato 31 gennaio 2026

Catechismo

 Tra le tante foto ricordo che Google mi propone ne scelgo una che mi ricorda l'affetto e la stima dei miei bambini che nel tempo hanno toccato la mia vita.

Sono catechista per dono del Signore Gesù Cristo. I bambini in realtà sono suoi e me li ha donati per scoprire insieme a loro la bellezza di averlo al nostro centro.
Nel percorso di questi anni con loro, ricordo ogni loro volto.

A volte mi stupisco nel vedere corsi e catechismo che cercano rivoluzioni con giochi  per non perdere i bambini ma nella mia esperienza non ho mai fatto giocare i bambini, mettevo Gesù nel nostro centro e loro brillavano come oro. Ma questa non è un emozione ma un fatto, tanto che dopo un'ora di catechismo giunta l'ora di uscire loro ne erano profondamente addolorati come se fossero appena entrati. Pertanto su loro richiesta si prolungava il nostro incontro di un'ora. Il momento di lasciarci era sempre un po' doloroso per loro ma sempre ricchi di Gioia.
Ricordo di una classe in particolare che a scuola faceva il tempo prolungato e quindi da mattina presto finivano poi verso le 16 e... Venivano letteralmente di corsa, quasi una gara a chi arrivava primo. La Messa poi iniziava alle 18.00 e loro volevano restare tanto che restavano risentiti se la madre non li lasciava. Così io ricucivo con dolcezza quella loro ferita dicendo che dovevano essere ubbidienti ai genitori. Il frutto successivo era che concordavano con loro il permesso di restare e di fare anche il ministrante.

Di cosa hanno bisogno i bambini? Di Dio!

Perché il loro cuore è come oro fuso appena disceso da Lui stesso.
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Quindi relazione tra me e loro e tra loro; noi. Disciplina e rispetto.
Tutto il resto lo aggiunge Dio.

Ho cercato di non trascurare nessuno ma se qualcuno può essersi sentito tale mi dispiace e chiedo scusa, per evitare ciò non consiglio classi numerose ma piccole. L'intimità  dei piccoli gruppi piace ai bambini, hanno necessità di sentirsi guardati, ascoltati e amati. Ma... Solo Dio può darci un amore perfetto e unico ad ognuno di noi.

Io sono come voi... Un vaso desideroso d'acqua viva: Gesù

E colmi di Lui andiamo a portare agli assetati, e poi vuoti ritorniamo alla Fonte per riposare e dissetarci.


No cari non c'è da inventare niente di nuovo per portare i bambini da Gesù





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